Le amichevoli internazionali sono giunte alla fine, con molte nazionali che tornano alla base con buoni risultati e ottime sensazioni. Tra queste nazioni c’è la Spagna, che conclude le due sue partite con due vittorie su due. Ottimi spunti per il prossimo Europeo.

La “Roja” ha affrontato due avversarie di un due livelli differenti: l’Olanda, una delle nazionali, attualmente, più forti in circolazione e il Messico, squadra sicuramente inferiore alla Spagna.

Contro le temibili vice campionesse del mondo, Jorge Vilda, allenatore spagnolo, ha proposto una delle formazioni tipo, composta da otto giocatrici del Barcellona più Irene Paredes, Marta Cardona e Esther Gonzalez.

Le spagnole, quasi contro ogni pronostico, hanno dominato la partita per lunghi tratti, costringendo la numero uno olandese, Sari Van Veenendaal, a diverse parate. Purtroppo l’estremo difensore “Oranje” non ha potuto salvare tutte le occasioni e in una di queste è nato il gol di Patri Guijarro.

Molto bene anche la linea difensiva della Spagna, che pur giocando a tre, è riuscita a salire indenne e mantenere per la settima partita consecutiva la porta inviolata.

Nella seconda amichevole, quella con il Messico, l’allenatore spagnolo cambia ben dieci giocatrici su undici, dando spazio alle calciatrici che trovano meno minuti e alle giovani.

Come ci si aspettava, in questo caso il risultato è stato leggermente più ampio. Il match termina 3-0 a favore della Spagna, grazie alla splendida conclusione dalla distanza di Marta Cardona e la doppietta di Nahikari Garcia.

Da questa partita Jorge Vilda ha ricevuto ottimi segnali da molte giovani, tra cui Misa Rodriguez, Olga Carmona, all’esordio con la nazionale maggiore, Nerea Ezagirre e Teresa Abelleira.