In attesa delle semifinali di Uefa Women’s Champions League, ecco cosa aspettarsi da Paris Saint Germain – Barcellona e Bayern Monaco – Chelsea

In una settimana infuocata nella quale gli unici numeri accostati al calcio sono stati milioni di euro e di dollari, ritorniamo a parlare delle cifre più interessanti di questo sport.

Nelle semifinali di Uefa Women’s Champions League che andranno in scena nel fine settimana, si affronteranno quattro squadre che non hanno mai vinto la coppa, che avrà quindi un vincitore inedito a prenderla per le orecchie. 

Esiste poi quest’anno la possibilità che un club, tra Chelsea e PSG, vinca il trofeo sia con la squadra maschile sia con quella femminile. In particolare il Paris Saint Germain potrebbe vincere per la prima volta con entrambe le formazioni dopo aver eliminato con entrambe le squadre ai quarti il campione in carica, perdendo in ambo i casi una partita per 1-0. 

Nel torneo femminile le due semifinali sono PSG – Barcellona, prime nelle classifiche dei rispettivi campionati, e Bayern Monaco – Chelsea, anch’esse al primo posto del campionato tedesco e inglese. Di queste squadre sono stati presi in considerazione i dati relativi alle partite di campionato e Champions League, per cercare di capire come si comporteranno in campo le quattro semifinaliste.

Paris Saint Germain – Barcellona

La prima sfida che si giocherà domenica 25 alle 15.00 sarà Paris Saint Germain – Barcellona. 

Le blaugrana hanno una media gol, un numero di passaggi per gara e un ritmo di gioco superiore alle avversarie. Il Psg tende inoltre a perdere un maggior numero di palloni, da un lato per la lunghezza maggiore dei passaggi rispetto al Barcellona, dall’altro per le diverse caratteristiche delle sue giocatrici. Le calciatrici della squadra francese infatti sono più inclini a preferire l’iniziativa individuale al palleggio, con una media di 100 duelli offensivi a partita rispetto agli 85 delle spagnole.  

Barcelona

Le due squadre passano, attaccando nella metà campo avversaria, circa lo stesso tempo, ma lo occupano in modi diversi. Il Barcellona preferisce entrare in area con il pallone, mediamente 43 volte a partita rispetto alle 34 delle avversarie, grazie a passaggi smarcanti e nella trequarti, il PSG invece preferisce sfruttare i contropiedi in velocità di giocatrici come Baltimore, Diani e Katoto e le azioni personali . 

La squadra femminile del PSG

Il punto debole del Barcellona è sicuramente la fase difensiva, messa scarse volte in difficoltà nel campionato spagnolo, al contrario del PSG che ha ottime prestazioni in fase difensiva con un maggior numero di duelli difensivi e palle intercettate. Le spagnole quindi cercheranno di muovere maggiormente la palla per trovare spazi in cui infilarsi all’interno della difesa del PSG che invece cercherà di difendere bassa e ripartire con attacchi più diretti per cogliere in contropiede i difensori spagnoli.

Bayern Monaco – Chelsea

Sempre domenica, ma alle 18.00, si giocherà l’altra semifinale nella quale si sfideranno Bayern Monaco e Chelsea.  

Al contrario di quanto visto per Barcellona e PSG, il gioco delle due squadre è molto simile sotto molti punti di vista. Sia la media dei gol che gli expected goal sono simili ed entrambe le squadre hanno segnato più gol di quelli previsti da questo indice. Le differenze sono minime anche per quanto riguarda il numero di passaggi per gara, la percentuale di realizzazione, le palle perse e recuperate. 

Bayern Monaco

Una leggera differenza la si trova invece considerando i duelli offensivi. L’attacco del Bayern si affida molto ai duelli e agli attacchi posizionali muovendo palla nella trequarti avversaria. Le Blues invece effettuano più duelli difensivi, probabilmente anche a causa della maggiore competitività media del campionato inglese.

Viste le caratteristiche di gioco molto simili tra le due formazioni, entrambe le squadre proveranno a palleggiare senza forzare la manovra, cercando imbucate verticali per sfruttare gli spazi liberi. Sarà probabilmente una partita molto fisica nella quale faranno la differenza le invenzioni delle singole come Harder, Kirby e Kerr per il Chelsea e Magull e Schüller per il Bayern.

Chelsea

Nel complesso saranno due partite equilibrate, almeno sulla carta. Da una parte, Barcellona e PSG sono squadre con caratteristiche differenti, ma i cui punti di forza possono mettere in seria difficoltà la formazione avversaria. Dall’altra Bayern e Chelsea si somigliano molto di più in campo, sia per caratteristiche individuali che collettive, quindi il talento di alcune giocatrici e i calci piazzati potrebbero rivelarsi decisivi.

L’unica facile previsione che queste due sfide permettono di fare è che, viste le personalità che le quattro squadre metteranno in campo, sarà molto probabile vedere il sogno di un bel calcio trasformato in una solida realtà.

Giulia Beghini
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