Mia Hamm, leggenda del calcio femminile USA, entrerà nella National Women’s Hall of Fame degli Stati Uniti.

Hamm fa parte delle nove donne che in questo 2021 entreranno, appunto, nella National Women’s Hall of Fame. Oltre a Hamm, tra i nomi annunciati l’8 marzo, in occasione della Festa della Donna, spicca anche quello dell’ex First Lady Michelle Obama.

Delle 302 donne che fanno parte della National Women’s Hall of Fame, Hamm diventerà la tredicesima atleta. Sarà la prima calciatrice e la prima atleta di uno sport di squadra.

Le candidate vengono giudicate da un team interdisciplinare di esperti nei diversi campi. Le candidate vengono selezionate sulla base dei contributi inestimabili alla società statunitense nelle arti, nello sport, negli affari, nell’istruzione, nel governo, nelle discipline umanistiche, nella filantropia e nella scienza.

“È ricordata come una delle migliori calciatrici della storia e una delle atlete più importanti e riconoscibili di tutti i tempi” si legge sul sito National Women’s Hall of Fame a proposito dell’ex calciatrice. “Hamm ha continuato a servire da ispirazione per le ragazze che cercano di competere nello sport. Ha mantenuto una presenza attiva all’interno della comunità calcistica ed è stata una sostenitrice schietta del Title IX e dell’uguaglianza di genere”.

Hamm, in diciassette anni con la maglia della US Women’s National Team, ha vinto due ori olimpici e due mondiali, oltre che un argento olimpico e due bronzi mondiali. L’attaccante originaria dell’Alabama è mantenuto per quattordici anni il record di gol segnati a livello internazionale (superata solo da Abby Wambach e poi da Christine Sinclair).

Hamm è già stata inserita nell’Alabama Sports Hall of Fame (2006), nella Texas Hall of Fame (2008), nella National Soccer Hall of Fame (2007) e nella World Football Hall of Fame (2013, la prima donna a riuscirci).

Martina Pozzoli

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