Con una grande prestazione la Juventus Women batte il Milan e vola in classifica.

La Juventus Women vince e mette un altro tassello verso la vittoria dello Scudetto; grazie alle reti di Bonansea, Hurtig, Staskova e Caruso batte il Milan e porta a sei i punti di distacco.

Lo “Juventus Training Center” di Vinovo ha fatto da palcoscenico al match clou di questa quindicesima giornata della Serie A femminile.

La partita spartiacque per decidere il destino del campionato ha emesso il suo verdetto: Juventus Women che allunga di ben sei punti il distacco sul Milan e si proietta a punteggio pieno verso la vittoria del quarto scudetto.

Entrambe le squadre arrivano a questo match con due vittorie e morale alto, il 6-1 del Milan sul Pink Bari ed il 3-1 della Juventus contro il San Marino Academy.

All’andata nella scala del calcio di “San Siro” il rigore di Girelli aveva deciso una partita equilibrata e giocata sul filo del rasoio fino agli ultimi minuti.

Sia Rita Guarino che Maurizio Ganz sanno bene che la sfida si deciderà sui dettagli e proprio per questo decidono di affidarsi a tanta densità a centrocampo, solidità in difesa e cinismo in fase offensiva: Girelli – Hurtig – Bonansea per la Juventus e Giacinti – Dowie per il Milan faranno da ago della bilancia del match.

La partita inizia come una delle più classiche partite di scacchi, le squadre si studiano nei minuti iniziali ma si comprende subito come la voglia di portarsi a casa tre punti fondamentali sia forte per entrambe le compagini.

La Juventus parte forte in attacco e già al sesto minuto Cristiana Girelli, alla ricerca del suo diciassettesimo gol in stagione, manda di poco al lato un calibrato colpo di testa su cross perfetto di Cernoia precisamente imbeccata da un verticale di Boattin.

Dopo due minuti, Barbara Bonansea insacca il vantaggio bianconero dopo una bellissima azione corale: Hyyrynen crossa a centro area dalla destra, Hurtig fa perfettamente da sponda e permette a Bonansea di portare le sue meritatamente in vantaggio battendo Korenciova.

Il Milan è troppo timido in fase offensiva non riuscendo a dare imprevedibilità alla manovra, e lento in fase difensiva.

La Juventus approfitta del momento di poca lucidità rossonera e con Hurtig trova il due a zero: scattata con i tempi giusti sulla linea difensiva molto alta del Milan e perfettamente imbeccata dall’assist di Bonansea, la svedese a tu per tu con Korenciova sigla il doppio vantaggio.

È Valentina Giacinti che al minuto trentaquattro prova a scuotere le sue; con una magia di suola si libera al limite dell’area di Gama e Pedersen e calcia verso la porta difesa da Giuliani che, immobile, vede la palla scheggiare la traversa ed uscire sul fondo.

I minuti successivi vedono un Milan più propositivo che cerca con delle interessanti trame palla a terra nella trequarti offensiva di sfondare il quartetto difensivo della Juventus.

Al quarantaduesimo gol annullato a Grimshaw per fallo in attacco su Giuliani, vivaci le proteste milaniste nei confronti di Feliciani.

Ad inizio secondo tempo entra Rizza al posto di Spinelli per dare maggiore trazione offensiva alla fascia destra.

È sempre sull’asse Bonansea – Hurtig che la Juventus crea situazioni pericolosi in fase di attacco; al quarantanovesimo la 17 bianconera spara al lato una bella palla servita da Bonansea, provvidenziale l’intervento di Fusetti in spaccata.

Al cinquantasettesimo esce per un piccolo fastidio muscolare Bonansea, al suo posto Staskova.

Passa solo un minuto e Laura Giuliani salva il risultato con una bellissima parata in spaccata su diagonale incrociato di Giacinti servita in profondità da Boquete.

Le ragazze di Ganz con il passare dei minuti acquistano metri offensivi e cercano con una manovra di gioco più coraggiosa di impensierire la retroguardia juventina, senza però creare azioni degne di cronaca.

Al settantatreesimo doppio cambio tra le file bianconere: Arianna Caruso e Maria Alves per Martina Rosucci e Lina Hurtig.

Gli ultimi minuti continuano ad evidenziare una Juventus in perfetto controllo ed un Milan che cerca di riversarsi in attacco senza però trovare i varchi giusti negli ultimi quindici metri.

Spazio anche per Vitale che prende il posto di Fusetti per il Milan e Zamunian che entra al posto di Girelli.

È proprio dai piedi della numero 19 juventina che parte il fulmineo contropiede che porta Staskova a battere facilmente Korenciova e a mettere il definitivo sigillo sul match.

Nei minuti di recupero arriva il gol del 4-0 e lo segna Arianna Caruso con un bel tiro da fuori area.

Juventus che vince con merito uno scontro decisivo che non è mai stato realmente in discussione. Guarino e le sue hanno portato a casa il risultato con ordine, compattezza e fisicità, Ganz invece non è riuscito ad iniettare nelle sue la giusta dose di coraggio e sicurezza che avrebbero permesso alle rossonere di mettere in difficoltà una Juventus sempre più padrona di questo campionato.

Juventus – Milan 4-0 (8’ Bonansea; 26’ Hurtig; 82’ Staskova, 90+2 Caruso)

Juventus (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen, Gama, Sembrant, Boattin; Rosucci, Pedersen, Cernoia; Bonansea, Girelli, Hurtig. A disposizione: Bacic, Skovsen, Zamanian, Berti, Staskova, Berti, Giordano, Caruso, Galli, Maria Alves, Salvai. All.: Rita Guarino

Milan Femminile (3-5-2): Korenciova; Fusetti, Agard, Spinelli; Bergamaschi, Hasegawa, Boquete, Grimshaw, Tucceri; Giacinti, Dowie. A disposizione: Piazza, Vitale, Rizza, Simic, Mauri, Conc, Tamborini, Kulis, Jane. All.: Maurizio Ganz

Photo by Chris Ricco/Getty Images

Federica Iannucci

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