Il Manchester City vince 2-1, ma è il Barcellona ad andare in semifinale, grazie alla vittoria dell’andata.
Comincia meglio il Manchester City, che si fa vedere subito in attacco, ma piano piano il Barcellona rimette in ordine le cose, prendendo il controllo del match e proiettandosi in zona d’attacco.

Al ventesimo, nel momento in cui le catalane aveva creato più occasioni da rete, è il City ad andare in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, dove la difesa spagnola pasticcia un pochino, Janine Beckie si ritrova da sola davanti alla porta e non sbaglia.
Da quel momento le inglesi hanno messo il piede sull’acceleratore e collezionando ottime opportunità, sia con Beckie sia con Samantha Mewis. In entrambe le occasioni Sandra Panos si fa trovare pronta. Molto pericolose Chloe Kelly, sempre imprevedibile nel momento del dribbling e Rose Lavelle.

Il Barcellona dalla sua commette molti errori, anche banali, in mezzo al campo in fase di impostazione. Sulla sinistra Leila Oauhabi non si fa vedere quasi mai in fase offensiva e Caroline Graham Hansen non viene molto coinvolta nell’azione.
Le volte che la norvegese si è involata, palla al piede, verso l’area del City è nata una delle più chiare occasioni per pareggiare. Al trentunesimo, la numero sedici catalana arriva tu per tu con il portiere inglese Ellie Roebuck, che devia il tiro. Sulla ribattuta si avventa Assisat Oshoala, che conclude a rete, ma Lucy Bronze salva tutto in acrobazia.

Al quarantaduesimo è ancora Oshoala a sfiorare il vantaggio. La nigeriana s’invola verso la porta del City, tira, ma Reobuck la para. La ribattuta finisce, ancora sui piedi dell’attaccante del Barcellona, che in maniera fantascientifica non riesce a segnare, con Bronze e Abby Dahlkemper che salvano sulla linea.
Nella seconda metà si rinnova la sfida tra Roebuck e Oshoala, con il portiere del City, con molta personalità, le salva quasi tutte. L’unica che non riesce a prendere si trasforma nel pareggio del Barcellona, con l’attaccante nigeriana che segna senza alcun problema.

Gary Taylor e il suo Manchester City non ci stanno e continuano a farsi vedere in attacco, fino a tornare di nuovo in vantaggio. Ellen White riceve palla, si gira e punta Ouahabi, che molto ingenuamente atterra l’attaccante inglese in area. L’incaricata a trasformare il rigore e Mewis che non sbaglia, ma Panos aveva azzeccato il lato.
Il Manchester City esce a testa altissima, uscendo sconfitto da una delle grandi favorite del torneo. Il Barcellona adesso dovrà aspettare fino al 18 aprile, quando giocheranno Olypique Lyonnais e PSG, per conoscere la sua avversaria in semifinale.

Valentina Marrè

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