Alex Morgan, insieme alla snowboarder Chloe Kim, alla cestista Sue Bird e alla nuotatrice Simone Manuel, ha fondato TOGETHXR, una media company commerciale progettata per elevare la voce delle donne.

Morgan ha definito TOGETHXR come “qualcosa che davvero romperà le barriere” e che “crea una comunità e una piattaforma dalle atlete per le atlete”.

L’attaccante californiana ha affermato di aver aver avuto l’idea di fondare TOGETHXR già nel 2015, nel periodo in cui la nazionale statunitense ha vinto il terzo mondiale della sua storia.

“Crescendo non avevo poster di atlete, il che non era perché non guardavo lo sport. Non ne sapevo abbastanza delle atlete per metterle sul muro e idolatrarle” ha detto Morgan.

“Alla fine, c’è una copertura decisamente diversa degli sport maschili e femminili. Non sentivo necessariamente che le ragazze e le donne fossero ugualmente rappresentate”. Ha aggiunto la due volte campionessa del mondo.

Un recente studio ha evidenziato che la copertura degli sport femminili nei notiziari televisivi e nei programmi sportivi è diminuita nell’arco di venticinque anni (1989-2014), con gli sport femminile che ricevevano solo il 3,2% della copertura nel 2014.

Secondo un report dell’UNESCO del 2018 circa il 40% dei partecipanti nel mondo dello sport sono donne, ma solo il 4% del totale della copertura dei media è destinato agli sport femminili. “Questo, per me, è scioccante perché è qualcosa che può essere facilmente cambiato” ha commentato Morgan.

La disuguaglianza nella copertura ha inevitabilmente un ruolo nel modo in cui gli atleti uomini e donne si guadagnano da vivere. Alex Morgan era l’unica atleta non-tennista nella top10 delle atlete più pagate al mondo nel 2020 stilata da Forbes, ma le sponsorizzazioni le sono valse dieci volte il suo stipendio e i bonus sul campo.

“Sono sicuramente dovuta uscire dal calcio per [creare] la stabilità economica che forse un atleta uomo avrebbe ottenuto solo giocando il suo sport” ha spiegato. “Le atlete devono fare di più, essere di più, fare tutto e allo stesso tempo niente. [Dobbiamo] usare la nostra piattaforma, ma essere gentili e silenziosi. Questo è qualcosa che sto sfidando con TOGETHXR”.

“TOGETHXR è il crossover tra stile di vita, cultura e sport. Sono più che orgogliosa di essere una delle quattro co-fondatrici fenomenali di questo brand” hanno scritto sui rispettivi profili social le atlete fondatrici. “Non è mai stato un posto per le donne così. Ci siamo stancate di aspettare che qualcuno costruisca un po’ di spazio per noi, così abbiamo fatto da sole. Insomma, si tratta maledettamente di tempo”.

“Con un focus sulla ricca narrativa radicata nello stile di vita e nella cultura giovanile, TOGETHXR è una piattaforma insolente in cui la rappresentazione e l’uguaglianza sono la norma” si legge nel sito ufficiale del brand.

“TOGETHXR è dove la cultura, l’attivismo, lo stile di vita e lo sport dialogano. Rompiamo le rappresentazioni spesso ristrette delle donne nei media con contenuti che presentano una comunità diversificata e inclusiva di rivoluzionari, di plasmatori di cultura, di leader di pensiero e abbattitori di barriere” si legge ancora.

“Abbiamo la nostra eredità individuale come atlete attraverso campionati e medaglie, ma al cosa più importante per noi è battersi per la prossima generazione di donne, perché quella sarà l’eredità che dura” hanno detto le fondatrici in una dichiarazione congiunta. “Siamo orgogliose di aver lavorato come una squadra per creare TOGETHXR, un marchio che eleva la voce delle donne e celebra il punto in cui sport e cultura convergono”.

La compagnia “non riguarda me, ne Alex, Chloe, o Simone” ha dichiarato Sue Bird. “Riguarda la prossima generazione”.

Sue Bird, classe ’80, è una vera e propria leggenda vivente del basket. Nel suo palmares si contano quattro ori olimpici, quattro mondiali, quattro WNBA Championship e cinque EuroLega. Undici volte nella WNBA All-Star, è anche all-time assists leader della WNBA.

Chloe Kim, snowboarder classe 2000, nonostante la giovane età può vantare un oro olimpico, un oro mondiale e due Coppe del Mondo di halfpipe. Nel 2018 alle olimpiadi di Pyeongchang, all’età di diciassette anni, è diventata la più giovane snowboarder a vincere un oro olimpico nello snowboard.

Simone Manuel, nuotatrice classe ’96, è la campionessa olimpica e mondiale in carica nei 100 metri stile libero e vanta due ori e due argenti olimpici, undici ori, tre argenti e due bronzi mondiali. Nel 2016 è diventata la prima donna di colore a vincere una medaglia olimpica nel nuoto in una gara individuale.

Martina Pozzoli