Nella partita della SheBelieves Cup Usa-Argentina Alex Morgan ha segnato il gol numero 108 con la maglia della nazionale, il primo dopo la nascita della figlia Charlie Elena.

Con il gol contro l’Argentina, vinta 6-0, l’attaccante californiana è salita al quinto posto nella classifica delle migliori marcatrici della storia della nazionale a stelle e strisce, superando una leggenda come Michelle Akers.

La stessa Akers si è complimentata con Morgan su Twitter. “Congratulazioni per il tuo gol 108 Alex Morgan! E per essere diventata la quinta all-time goal scorer della Uswnt. È un onore essere lasciata indietro dalla tua performance da superstar e festeggio il tuo successo e l’eredità della nostra Uswnt. In attesa del gol centonove e oltre”.

Allargando lo sguardo alla classifica delle all-time goal scorer a livello internazionale, con il gol centootto Morgan non si è lasciata alle spalle solo l’ex numero 10 della Uswnt, ma anche la leggenda Elisabetta Vignotto.

Se per arrivare al quarto posto della classifica delle all-time goal scorer statunitensi, al momento occupato da Carli Lloyd con 124 gol, la strada è ancora lunga, per guadagnare una posizione nella classifica internazionale delle migliori marcatrici l’arco di tempo necessario potrebbe essere più breve: appena una posizione sopra Morgan, infatti, si attesta la brasiliana Marta, con centonove gol, al momento.

Complice la gravidanza, ci sono voluti quasi un anno e otto mesi, per la precisione seicentotre giorni, ad Alex Morgan per tornare a scrivere il proprio nome nel tabellino delle marcatrici.

Prima del gol contro l’Argentina, l’ultima rete con la maglia della nazionale, infatti, risaliva al giorno del suo trentesimo compleanno, il 2 luglio 2019, nella semifinale mondiale vinta 2-1 contro l’Inghilterra.

Se quel gol contro l’Inghilterra è entrato nella storia più per la controversa esultanza, con Morgan che ha mimato con la mano il gesto di bere il tè, ce ne sono altri che sono entrati nella storia della Uswnt.

Il primo gol di Morgan con la maglia della nazionale risale al 6 ottobre 2010 a Chester, Pennsylvania. In quell’occasione l’allora ventunenne Alex Morgan, con un inusuale numero 21 sulle spalle, mette a segno il definitivo 1-1 in un’amichevole contro la Cina.

Il suo primo gol importante arriva nella gara di andata dei play off che avrebbero decretato la vincitrice dell’ultimo posto libero per la Coppa del Mondo 2011 in Germania. A Padova, nella sfida tra Italia e Usa, con il risultato bloccato sullo 0-0, Morgan fa il suo ingresso in campo all’86’ e le bastano appena otto minuti per segnare la rete dello 0-1, che spiana la strada alla nazionale di Pia Sundhage.

In quel mondiale in Germania la Uswnt ha perso, ai rigori, la finale contro il Giappone. Fu inutile il gol dell’1-0 segnato proprio da Morgan. Proprio la squadra nipponica è diventata negli anni la vittima preferita dell’attaccante classe ’89: sono dodici i gol contro le Nadeshiko.

Un gol che forse più importante della carriera di Morgan, rimasto indelebile nell’immaginario collettivo dei tifosi statunitensi, è quello del 6 agosto 2012. All’Old Trafford di Manchester, la semifinale olimpica Usa-Canada è ferma sul 3-3 ai tempi supplementari. In pieno recupero, quando il cronometro segna 122:22 il colpo di testa della numero 13 regala un biglietto per la finale.

Il Dick’s Sporting Goods di Denver, Colorado, è stato il teatro del gol numero cento di Morgan in nazionale. Gol siglato nella vittoria per 5-3 in amichevole contro l’Australia il 4 aprile 2019. In occasione del centesimo gol la Nike, suo sponsor, decise di omaggiarla con una edizione speciale delle scarpe Phantom VNM.

Del mondiale 2019 di Morgan, oltre al già citato gol contro l’Inghilterra, è difficile dimenticarsi dei cinque gol messi a segno nella prima partita del girone contro la Thailandia, vinta 13-0 dalle americane. Con quei gol contro la Thailandia, l’attaccante dell’Orlando Pride è diventata la seconda giocatrice a segnare cinque gol in un singolo match nella storia dei mondiali. La prima è stata Akers, nel 1991, contro la Cina Taipei.

Per quello che riguarda le marcature multiple in una singola partita, in totale sono ventisette: ventidue doppiette, quattro triplette e, appunto, i cinque gol contro la Thailandia.

Per una coincidenza particolare, Morgan ha segnato sia la sua prima doppietta che la sua prima tripletta il 7 marzo, alla Algarve Cup, e in entrambi i casi la partita, sempre contro una nazionale del nord Europa, finì 4-0. La prima doppietta è datata, infatti, 7 marzo 2011, contro la Finlandia, mentre la prima tripletta risale al 7 marzo 2012, contro la Svezia.

Martina Pozzoli