L’interesse di TIM verso il calcio femminile e nuovi progetti editoriali e di comunicazione per il futuro. Intervista esclusiva ad Andrea Fabiano, Responsabile Entertainment di TIM.

L’ingresso di TIM, colosso delle telecomunicazioni, nel calcio femminile ha dato un notevole impulso alla crescita del movimento, in particolare dal punto di vista della visibilità. Con l’accordo tra la FIGC e TIM tutte le partite della Serie A femminile e la Final Four di Supercoppa sono visibili sulla piattaforma TIMVISION. Quest’ultima è anche title sponsor del campionato di Serie A femminile e anche della Supercoppa in corso di svolgimento proprio in questi giorni.
Una partnership che prevede non solo sponsorizzazioni e diritti audiovisivi, ma anche creazione di contenuti, come ad esempio la docu-serie Uniche.

Prodotta da TIMVISION e Freeda, “Uniche” racconta le storie e le emozioni della serie A Femminile, attraverso il punto di vista e il vissuto delle protagoniste, le calciatrici. Nata da un’idea di Luca Josi, Direttore Brand Strategy, Media & Multimedia Entertainment di TIM, la docu-serie al suo interno presenta anche un cameo firmato L Football.

“Abbiamo intrapreso un nuovo percorso per TIMVISION nella convinzione che l’intrattenimento televisivo sia una delle chiavi per la trasformazione di TIM”, ha dichiarato Luca Josi, “Abbiamo integrato comunicazione, media e contenuti in unico gruppo di lavoro iniziando a mettere a frutto le sinergie creative e progettuali tra questi mondi e insieme a tutte le strutture di TIM abbiamo agito su ogni aspetto rendendo TIMVISION una scatola magica capace di soddisfare i desideri di tutti, grazie a mondi straordinari di contenuti cui ora si affiancano i nostri primi progetti di produzione originale”.

Al centro di “Uniche” c’è il racconto delle storie individuali delle calciatrici e il dietro le quinte delle dodici squadre della massima serie, dalla preparazione e gli allenamenti fino al calcio d’inizio del campionato, dopo l’impresa della Nazionale al Campionato del Mondo di Francia 2019.
Ne abbiamo parlato con Andrea Fabiano, Responsabile Entertainment di TIM.

Come è nata l’idea della docu-serie dedicata al calcio femminile?
Lo scorso anno TIM e FIGC hanno deciso di estendere al calcio femminile la loro partnership pluriennale e su queste basi è nata la prima iniziativa sinergica di TIM che coinvolge comunicazione e contenuti, aree integrate sotto la responsabilità di Luca Josi. Insieme a Sandra Aitala, Responsabile Communication & Brand Development di TIM abbiamo reso TIMVISION title sponsor e broadcaster ufficiale delle principali competizioni del calcio femminile. L’idea di UNICHE nasce dalla volontà di aggiungere una nuova dimensione alla partnership con la FIGC per celebrare un movimento in grande crescita raccontando le storie delle sue protagoniste. Al centro della docu-serie ci sono i valori più autentici dello sport: le storie dei sacrifici e delle ambizioni delle nuove leve, del riscatto personale e della conquista del Mondiale, delle realtà di provincia e delle grandi squadre che ogni fine settimane si sfidano nella Serie A Femminile TIMVISION”.

Come stanno andando i dati di audience della copertura delle partite? È un dato in crescita? Ci sono squadre più seguite di altre?
“La risposta del nostro pubblico ha confermato l’interesse crescente per il calcio femminile. L’audience aumenta costantemente: c’è una base di appassionati che segue assiduamente le gare e a cui si sta via via aggregando un numero crescente di nuovi spettatori. Un altro dato interessante è che la fruizione non è sempre trainata dalle squadre più grandi, segno di una larghezza di pubblico che va oltre il perimetro del tifoso. A oggi chi segue
la Serie A Femminile TIMVISION è un appassionato di calcio, che vuole godersi lo spettacolo della competizione.
I contenuti social dedicati, promossi in sinergia con la Federazione, hanno raggiunto un ottimo livello di engagement, tanto da attestarsi tra i primi contenuti per interazione con i follower”.

La docu-serie è un’anticipazione di un ampliamento della copertura per il calcio femminile?
“Quando abbiamo deciso di sposare il calcio femminile, lo abbiamo fatto lanciando un progetto editoriale e di comunicazione di medio-lungo termine che sta dando frutti interessanti e stiamo già valutando ulteriori prodotti di racconto da sviluppare in futuro”.

Tiziana Pikler
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