Nei giorni scorsi c’è stata una notizia molto importante che non ha avuto il risalto che meritava sui grandi media, sempre più presi da crisi di governo e pandemia.

La Galleria degli Uffizi di Firenze, uno dei più importanti musei al mondo, ha riaperto al pubblico.
Lo ha fatto giovedì 21 gennaio dopo 77 giorni di chiusura. Dopo la Seconda guerra mondiale, non era mai successo, che nessuno potesse ammirare la Venere di Botticelli, per un periodo così lungo.

Nel primo giorno di apertura sono stati 776 i visitatori, per la maggior parte fiorentini, vista l’assenza dei turisti, che hanno potuto ammirare i capolavori della Galleria degli Uffizi.
Quasi la metà dei visitatori hanno meno di 25 anni, segno che l’arte fa sempre breccia anche nelle nuove generazioni.

Tra i visitatori anche Tessel Middag, calciatrice olandese della Fiorentina Femminile.
La centrocampista viola, che di recente ha firmato il suo primo gol con la Fiorentina, è una studentessa universitaria di storia e grande appassionata di storia dell’arte.

Il direttore Eike Schmidt e Tessel Middag hanno immortalato il momento con una foto, scattata davanti al gruppo scultoreo del Laocoonte di Baccio Bandinelli, pubblicata sul profilo Twitter del museo.

“L’unione tra sport e arte fa la forza della cultura”, ha dichiarato il direttor Schmidt.

Presenti nel giorno di apertura anche il presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco Dario Nardella e il consigliere del Cda delle Gallerie, l’ex ministro Valdo Spini.

Giuseppe Berardi

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