Le bianconere vincono ai supplementari la prima delle due semifinali di Supercoppa Italiana

Il 2021 parte con la prima semifinale della Supercoppa Italiana che allo Stadio Comunale di Chiavari vede affrontarsi la Juventus e la Roma.

In un format completamente rivisitato, le prime quattro classificate dello scorso campionato si scontreranno in due semifinali che decreteranno le finaliste di domenica 10 gennaio.

La Juventus di Guarino entra in campo con due assenze importanti, quella di Laura Giuliani in porta e di Valentina Cernoia a centrocampo, con la volontà di continuare la striscia positiva di risultati e prestazioni. La Roma invece, ferita dalla brutta sconfitta di metà dicembre proprio contro le bianconere, tenta oggi di rialzare la testa e di raggiungere quella finale che segnerebbe la definitiva consacrazione per la società romana.

Il primo brivido c’è al 6’ quando Girelli prova a mettere in rete con una bella girata mancina un cross interessante di Boattin, palla alta sulla traversa. La risposta delle giallorosse arriva al 10’ quando Andressa in slalom gigante a centro area semina il panico, ma è brava Bacic a chiuderla.

La partita inizia ad accendersi, la Juventus ci prova con Bonansea che sulla destra rientra su Bartoli ma calcia debolmente addosso a Caesar.

Al 16’ un’incertezza di Arianna Caruso porta Andressa sul dischetto del rigore, la brasiliana calcia di pura potenza e spedisce il pallone del possibile vantaggio fuori dallo specchio della porta.

Si sblocca il risultato al 23′, Bonansea perfettamente lanciata a rete da Girelli, trova fortunatamente con un rimpallo l’uno a zero. Al 28’ gol di Lazaro annullato per un fuorigioco alquanto dubbio, dopo un intervento poco sicuro di Bacic sulla punizione calciata da Giugliano.

Al 30’ si accende Serturini: la 15 della Roma cerca il pareggio prima con un destro a giro ben neutralizzato da Bacic e poi con un facile pallone a limite area, calciato colpevolmente troppo alto.

Primo tempo divertente ed equilibrato, Roma che nonostante lo svantaggio ha creato tanto, sprecando davvero troppo.

Nel secondo tempo la partita torna ad essere immediatamente scoppiettante, dopo tre minuti dallo start è Swaby a riportare il match in equilibrio con un’instancabile galoppata, perfettamente imbeccata da Lazaro, conclusa con un sinistro docile alle spalle di Bacic in uscita. Pareggio meritato per ciò che le giallorosse hanno creato nei primi cinquanta minuti di partita.

La Roma continua a macinare gioco in maniera convincente, al 60’ è ancora la pimpante Lazaro a preoccupare la retroguardia juventina con un colpo di testa che sbatte sulla traversa e nega il vantaggio romanista.

Primo cambio per la Juventus: esce Caruso per Zamanian al 61’.

Secondo tempo che vede la Roma in continua trazione offensiva e la Juventus in palese difficoltà nel filtrare il centrocampo romano che centralmente e sulle fasce riesce a creare superiorità numerica ed occasioni da rete.

Entrano Pedersen e Maria Alves al posto di Hurtig e Rosucci al minuto 63.

Al 75’ si riaffaccia la Juventus in avanti: Bonansea crea confusione nella difesa della Roma e serve un bell’assist per Girelli a centro area, la 10 bianconera è troppo lenta però a calciare e si fa ribattere il tentativo dalla linea difensiva.

Dopo due minuti primo cambio anche per Bavagnoli: Soffia prende il posto di Erzen.

Ghiotta occasione all’83’, punizione al limite per Girelli, Lazaro devia di testa un pallone destinato in gol.

Al minuto 88 Caesar viene punita dall’arbitro con il cartellino rosso per aver fermato fuori area con le mani un pallonetto di Maria Alves. Entra Baldi ed esce Serturini.

Pari e patta al 90’ tra le due formazioni, che hanno dato vita ad una vera battaglia sportiva che si deciderà ai supplementari. La grandine insistente ritarda la ripresa della partita, che vede l’ingresso in campo di Agnese Bonfantini al posto di Andressa.

I primi minuti ricalcano l’intera trama di gioco dei novanta minuti, la Roma continua ad attaccare con la Juve che cerca di colpire in contropiede sfruttando la velocità di Maria Alves. La stanchezza e la prudenza però fanno da padrone ed il primo tempo si chiude senza eccessivi brividi ed occasioni.

Bonansea tenta una magia al 19′ del secondo tempo supplementare, stop e tiro al volo che si spegne sulla sinistra di Baldi. La Juventus spinge forte nel secondo tempo ma Soffia prima e Bartoli poi si immolano sui tentativi offensivi bianconeri.

Al 26’ è la solita Cristiana Girelli, fresca di rinnovo fino al 2022, a mettere il sigillo al match con un bellissimo colpo di testa su cross dalla destra di Hyyrynen.

La Roma esce sconfitta e delusa a fine partita ma sicura di aver dato filo da torcere alla Juventus, meritando per lunghissimi tratti un epilogo diverso. La Juventus, continuando a vincere, ora attende la sua sfidante che uscirà dall’incontro tra Milan e Fiorentina.

Juventus – Roma 2-1 (23’ Bonansea; 48’ Swaby; 26’ 2° TS Girelli)

Juventus (4-3-3): Bacic; Hyyrynen, Slavai, Sembrant, Boattin; Rosucci, Galli, Caruso; Bonansea, Girelli, Hurtig. All.: Rita Guarino.

Roma (4-3-3); Ceasar; Erzen, Swaby, Pettenuzzo, Bartoli; Andressa, Giugliano, Ciccotti; Thomas, Lazaro, Serurini. All.: Elisabetta Bavagnoli.

Federica Iannucci
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