La NWSL ha confermato questo lunedì la chiusura della franchigia Utah Royals e l’ingresso nel 2021 del Kansas City come “expansion team”. La commissioner della NWSL Lisa Baird ha informato le giocatrici delle Royals che saranno trasferite al Kansas.

Lo scioglimento delle Royals arriva dopo mesi difficili in cui l’intero Utah Soccer Holdings, che oltre alle Royals include Real Salt Lake della MLS e Real Monarchs della USL, è in vendita a seguito delle indagini sul proprietario Dell Loy Hansen, accusato di comportamenti razzisti e sessisti.

Qualsiasi potenziale acquirente dello Utah Soccer Holdings avrà la possibilità di esercitare i diritti per una squadra di espansione in NWSL, a partire dal 2023, pagando una quota di espansione alla NWSL.

Nonostante in 2 anni la squadra non si sia mai qualificata per i play off, sia nella stagione 2018 che nel 2019 lo Utah è stata la seconda squadra (dopo il Portland Thorns) per affluenza media stagionale allo stadio, rispettivamente con 9 466 e 10 774 spettatori medi. Le Royals, inoltre, sono l’unica squadra, oltre al Portland, ad aver superato almeno una volta la media dei 10 000 spettatori stagionali.

Ad aver contribuito alla presenza di così tanti tifosi sugli spalti è stata probabilmente la presenza di stelle della nazionale americana come Christen Press, Becky Sauerbrunn, Kelley O’Hara e Amy Rodriguez, ma anche stelle internazionali come Vero Boquete.

Per il Kansas City si tratta di un ritorno nel massimo campionato statunitense. Il Kansas City FC era nato nel 2012 e aveva partecipato alla NWSL sin dalla prima stagione, nel 2013. Il Kansas è stata la prima squadra ad aver vinto 2 NWSL Championship consecutivi, nel 2014 e nel 2015.

Nel gennaio 2017 era stato annunciato l’acquisto del Kansas City da parte di Elam Baer. Meno di un anno dopo a causa di una cattiva gestione e di una proprietà assente, la NWSL ha riacquistato il franchise per cessarne le attività.

Tutte le giocatrici, le scelte del Draft e altri diritti legati alle calciatrici del Kansas erano stati trasferiti proprio alle Utah Royals, che sarebbe entrata nells NWSL a partire dal 2018.

I proprietari di maggioranza del nuovo gruppo del Kansas City saranno Angie e Chris Long del Palmer Square Capital Management. A loro si aggiungono l’ex calciatrice professionista Brittany Matthews e Jen Gulvik. Quest’ultimo sarà anche il presidente della squadra. Huw Williams, ex direttore generale del Kansas City, sarà ora l’allenatore.

“Sono onorata di far parte di un fantastico gruppo di proprietà che è appassionato del calcio femminile e ansioso di dare il benvenuto a una squadra della NWSL a Kansas City” ha detto Matthews “Abbiamo i più grandi fan qui a Kansas City e non vedo l’ora di stringermi intorno a questa squadra”.

La squadra non ha ancora annunciato i dettagli ufficiali del logo né dello stadio in cui giocherà. Come riportato da The Equalizer il Kansas giocherà inizialmente al T-Bones Stadium, un campo di baseball già utilizzato in passato dallo Sporting Kansas City in MLS.

Secondo The Athletic lo Sporting KC non sarebbe disposto a condividere il campo del Children’s Mercy Park, stadio in cui il Kansas City aveva già giocato nel periodo 2015-17.

L’affluenza media del Kansas nella sua precedente avventura in NWSL era stata piuttosto bassa. La stagione con la media spettatori più alta era stata quella inaugurale nel 2013, con una media di 4 626 spettatori a partita. La media più bassa nella storia del Kansas è proprio quella dell’ultima stagione: nel 2017, infatti, la media era di 1 788 spettatori.

“Questa è una straordinaria opportunità per il nostro campionato e sono assolutamente entusiasta di dare il benvenuto al Kansas City nella NWSL” ha dichiarato Baird, che ha definito il gruppo di proprietà della squadra come “pronto e in grado di impegnare le risorse necessarie affinché questo club abbia un enorme successo”.

Martina Pozzoli