Per le Azzurre sarà fondamentale trovare la vittoria con gol nella partita contro Israele e sperare nella giusta combinazione di risultati nel gruppo E.

Dopo il fondamentale punto guadagnato a Viborg, le Azzurre si interrogano sul loro futuro prossimo. Il secondo posto nel girone B è già stato matematicamente acquisito, a differenza del pass per gli Europei. Infatti alla manifestazione continentale in programma nel 2022 si qualificano direttamente le nove vincitrici dei gironi di qualificazioni, più le tre migliori seconde e l’Inghilterra, nazione ospitante. Le altre sei seconde classificate si sfidano nel play-off con gara andata e ritorno.

I criteri per eleggere le tre migliori seconde sono i seguenti:

– maggiore numero di punti;
– migliore differenza reti;
– maggiore numero di reti segnate;
– maggiore numero di reti segnate in trasferta;
– maggiore numero di vittorie;
– maggiore numero di vittorie in trasferta;
– classifica del fair play;
– posizione nel ranking UEFA in fase di sorteggio.

Per capire la situazione azzurra, bisogna partire dal presupposto che dai 22 punti guadagnati nelle 9 gare disputate finora, bisogna toglierne i sei conquistati contro la Georgia, ultima nel girone B. Infatti dei nove raggruppamenti, due prevedono sei squadre, tra cui quello dell’Italia, mentre gli altri sono composti da sole cinque nazionali. Nella speciale classifica delle seconde classificate, l’Italia ha 16 punti, con +13 di differenza reti e una partita da recuperare. Attualmente Islanda, Austria e Svizzera e precedono le Azzurre con 19 punti e rispettivamente +20, +19 e +14 di differenza reti. Appaiate a quota 16 anche le due pretendenti del girone E, Portogallo e Finlandia, vero fattore condizionante nel percorso della squadra di Milena Bertolini.

A questo punto, in quali casi la nazionale italiana si qualifica ad Euro2022:

1) la prima condizione sine-qua-non è la vittoria contro Israele nell’ultima gara del girone. Ma non bastano solo i tre punti, è necessaria anche aumentare la differenza reti per superare la Svizzera, ferma a quota +14, in classifica. Potrebbero farlo con due modalità:
– vittoria con almeno due reti di scarto
– vittoria con una rete di scarto dal 2-1 in su in virtù del numero di reti maggiori realizzato dall’Italia fuori casa rispetto all’elvetiche.

2) Le Azzurre sono tuttavia legate al girone E e ai risultati di Finlandia e Portogallo, che devono recuperare due gare tra cui lo scontro diretto. Entrambe a pari punti, la Finlandia possiede una differenza reti di +16, mentre il Portogallo di +7. Analizzando i possibili risultati nello scontro diretto, si evidenzia che:
– la vittoria della Finlandia sarebbe il miglior risultato per le nostre ragazze, dato che le scandinave conquisterebbero matematicamente la prima posizione e il Portogallo sarebbe costretto a vincere contro la Scozia con almeno 8 reti di scarto per superare Italia e Svizzera in classifica.
– in caso di vittoria portoghese, la situazione si complicherebbe, dato che la Finlandia ha un valore alto in differenza reti e un’agevole sfida contro Cipro per conquistare i tre punti decisivi.
– Lo scenario più nefasto sarebbe il pareggio tra le due squadre e la loro successiva vittoria contro Scozia e Cipro. In questo caso andrebbero entrambe a 20 punti, obbligando le Azzurre a vincere con almeno sei gol di scarto per superare l’Austria e conquistare il terzo ed ultimo posto che qualifica direttamente per Euro2022.

Gli scenari sono molteplici e con molte variabili tra loro, con l’obbligo in tutti i casi per l’Italia di vincere contro Israele.

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