Il calcio femminile è sempre più al centro dell’interesse dei tifosi, conquistando, grazie anche allo slancio delle atlete, un ruolo di tutto rispetto all’interno del panorama calcistico internazionale e insieme aprendo un dibattito sociale fertile e importante rispetto a uno sport che, in molti casi, è ancora considerato “maschile”.

Tra le news italiane più recenti non è passata inosservata l’elezione di Sara Gama, capitano della Nazionale Femminile, in qualità di vicepresidente di Assocalciatori: la giovane triestina, nata nel 1989, e già presidente di FIGC, è la prima donna a cui spetta questo importante e significativo incarico.

Storica, a questo proposito, anche la data del 19 novembre 2020, che inserisce una tutela fondamentale per le calciatrici dei club della Federazione a partire dagli inizi dell’anno prossimo: grazie all’impegno del sindacato FIFpro e Fifa, alle giocatrici professioniste spetterà infatti un regolare congedo di maternità di 14 settimane, con tutele rispetto a eventuali licenziamenti e con tutti gli adeguati supporti medici per essere reintegrate nei rispettivi club.

Ma non finisce qui: anche Federcalcio, in occasione del Consiglio Federale di giugno, ha approvato nuove modalità per il riconoscimento dello status professionistico per la serie A, a partire dall’anno 2022, con tutte le tutele e i vantaggi annessi.

Vista la portata innovativa di queste aperture, anche il campo dell’entertainment e del web in generale non potevano non dare il proprio contributo alla riscossa del calcio femminile.

Prima di tutto attraverso il palinsesto sportivo sulle principali reti, ma anche tramite il campo del betting, settore trainato, senza dubbio, proprio dal calcio, seppur principalmente al maschile.

Per ora, certo, si tratta soprattutto di piccoli passi avanti verso il calcio femminile di serie A o verso i campionati internazionali, come ha già confermato il palinsesto sportivo dei migliori siti scommesse sul mercato in occasione dei Mondiali Femminili 2019, o della serie A (da Sisal a bwin, fino a Eurobet, 888Sport e William Hill).
Non si tratta ancora di un’offerta equiparata alle proposte presenti in campo maschile dal lato betting – visto che queste includono anche, in alcuni casi, le serie minori – ma di certo è una conquista da non sottovalutare.

Un po’ come stimolante è anche la crescente frequenza del calcio femminile all’interno del palinsesto televisivo, tenendo anche conto dello streaming di operatori come TIM VISION e Sky Sport in occasione dei match di serie A.

I social, però, sono la vera novità del calcio femminile, perché grazie ai nuovi canali le atlete dimostrano, un po’ come sul campo, la propria forza.
Alia Guagni, difensore dell’Atletico e della nazionale azzurra, lancia proprio tramite un post di Fb il proprio sostegno alla piccola Olivia, esclusa dalla scuola di calcio solo per il fatto di essere una bimba.
Le parole della Guagni che, come si vede dal suo profilo social è anche amante della lettura, sono piuttosto chiare e stimolanti, per tutte le piccole atlete che vorrebbero approfondire la propria passione:

“È stato così anche per me, e quando ero piccola mi chiamavano maschiaccio. E mi dicevano che lo sport che noi amiamo non è un gioco da ragazze. Ma io non gli ho creduto. Non credergli neanche tu: insisti nel raggiungere i tuoi obiettivi e non permettere a nessuno di mettersi tra te e i tuoi sogni.
Se ti piace giocare a calcio, continua a farlo…”

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