Ha preso il via in Arabia Saudita il primo campionato di calcio femminile nella storia del Paese.

Il 17 novembre scorso si sono infatti disputate sette partite della Women’s Football League (WFL). Si tratta di un passo importante per la partecipazione delle donne alle attività sportive nel paese arabo.

“Questo è un giorno molto felice per tutti gli atleti, maschi e femmine – ha detto l’allenatore di calcio saudita e giornalista sportivo, Abdullah Alyami, al sito Arab News -. E sulla base di ciò che abbiamo visto e di quanto sia amato il calcio in tutto il Regno, credo che vedremo molte altre nostre sorelle impegnate nello sport professionistico“.

Il campionato doveva partire a marzo ma è stato poi rinviato a causa della pandemia da coronavirus.

Sono più di 600 le calciatrici che partecipano al torneo suddivise in 24 squadre. Oltre alla Coppa in palio ci sono anche 500.000 riyal sauditi, pari a poco più di 110.000 euro. Le partite però non verranno trasmesse in tv.

Nel 2018 l’Arabia Saudita aveva fatto un altro passo in avanti consentendo l’ingresso alle donne negli stadi.
Ora l’avvio del primo campionato femminile di calcio, un secondo passo verso un’emancipazione che arriva sicuramente troppo tardi ma, come si dice, sempre meglio che mai.