Stephanie Ohrstrom, portiere della Fiorentina, ha dato un calcio ai pregiudizi. In un’intervista a “La Nazione”, la giocatrice viola ha sottolineato il fatto che in Svezia, suo paese d’origine, non ci siano pregiudizi legati ad una donna che sceglie di fare la calciatrice.

Queste le parole della numero 87 viola: “In Svezia non ci sono problemi quando una ragazzina decide di giocare a calcio, ci sono anche tante squadre femminili. Sono però felice di quanto negli ultimi dieci anni il calcio femminile in Italia sia cambiato. Ci sono tanti pregiudizi però. Credo che sia uno dei pochi sport dove la gente fa tanti paragoni tra il maschile e il femminile. Non voglio parlare di quante c*****e dobbiamo sentire sulla nostra vita privata.”

Personalmente non sono stata particolarmente vittima di insulti e violenza in campo o fuori. Sicuramente si sperava di non dover sentire alcuni commenti, ma io faccio sempre finta di non sentire. Ovviamente ci sono altri tipi di discriminazioni come il non essere tutelate come i nostri colleghi maschi. Li c’è ancora tanto lavoro da fare per club e federazioni ma noi nella Fiorentina siamo felici: abbiamo un presidente e dei manager che hanno grandi ambizioni e che ci trattano con grande rispetto conclude Ohrstrom.

Miriana Cardinale