La nazionale USA mostra ancora una volta il suo supporto al movimento Black Lives Matter

Le calciatrici della USWNT tornano a far leva sull’importanza del contrasto al razzismo, decidendo di scendere nuovamente in campo con le ormai note magliette del Black Lives Matter e di inginocchiarsi (in questo caso non tutte) durante l’inno. Lo hanno annunciato insieme, con un’azione coordinata su Instagram: nelle ore precedenti alla partita contro l’Olanda, tutte le calciatrici hanno postato lo stesso testo.

Questi post arrivano proprio il giorno seguente al Thanksgiving, festa simbolo degli Stati Uniti che dà sempre vita a diverse contraddizioni. Le parole delle calciatrici vanno a strizzare l’occhio al tipico spirito patriottico statunitense (“Amiamo il nostro Paese ed è un onore rappresentare l’America”, recita il testo), ma allo stesso tempo lo ribaltano, andando a ricontestualizzare l’idea stessa che dovrebbe essere alla base del Giorno del ringraziamento:

“È altresì nostro dovere pretendere che le libertà su cui la nostra nazione si fonda vengano estese a ogni individuo.”

Ecco che le ragazze della USWNT riescono così a coinciliare il rispetto per la maglia che indossano (e in definitiva per la nazione che rappresentano) alla legittima richiesta di ciò che è dovuto, dimostrando che le due cose non si escludono a vicenda.

Ancora una volta una bella lezione a chi continua a sostenere che il loro appoggio a certe istanze e rivendicazioni sociali sia un affronto alla bandiera e comprometta la loro professionalità. Non che fosse necessaria una dimostrazione: la vittoria contro l’Olanda è la prova che il loro lavoro lo svolgono ancora molto bene.

Martina Cappai

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