Il Real Madrid è l’ultimo club calcistico, tra i più importanti in Europa, ad aver dato vita alla squadra femminile. Nonostante il ritardo con cui si è affacciato nel calcio delle donne, la società madrilena sembra avere già le idee abbastanza chiare su come far crescere il progetto.

Il club spagnolo non ha perso tempo e, consapevole dell’appeal mondiale di cui gode il suo brand, ha subito intrapreso delle iniziative per far crescere il team femminile anche da un punto di vista commerciale.

A partire da questa settimana infatti i tifosi, ma anche semplici appassionati, potranno acquistare le maglie ufficiali del Real Madrid Femenino negli store del club.

Non ha perso assolutamente tempo la società del presidente Florentino Perez dedicandosi subito alle attività di merchandising della neonata squadra femminile.

Le maglie di Kosovare Asllani, Marta Corredera, Teresa Abelleira, Thaisa Moreno o Misa Rodríguez sono disponibili per la vendita sia negli store fisici che su quelli online.

Giusto in tempo per il Black Friday, segno anche questo che non c’è tempo da perdere nel cogliere opportunità di business.

Tempo che invece perdono i club italiani. Pensate alla Juventus, leader in Italia sia dal punto di vista sportivo che del business ma nel suo store online non ha una linea dedicata alle Women. Si può comprare una maglia della Juventus da donna ma non si può acquistare quella di Cristiana Girelli o Aurora Galli.

Stesso discorso vale anche per Milan, Inter e altre con qualche eccezione.
Francamente è assurda come cosa. Si parla tanto di far crescere il calcio femminile affinché possa ritagliarsi il proprio spazio, aumentare i ricavi e avere una sostenibilità economica, ma non diamo al movimento le opportunità basilari.
La fan base è l’elemento principale che tiene in vita un club calcistico. La crescita passa inesorabilmente attraverso l’aiuto dei tifosi, ma non dar loro nemmeno la possibilità di acquistare il prodotto calcistico più ricercato è veramente limitante.

Giuseppe Berardi
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