In Svezia i calciatori di prima e seconda divisione hanno hanno deciso di rinunciare a metà delle entrate che percepiscono dalla Federazione per aiutare le calciatrici.

Un bel gesto per dare una mano al calcio femminile in crisi a causa dell’emergenza coronavirus.

Sono stati raccolti 490 mila euro che serviranno a far fronte agli stipendi delle giocatrici. Ad annunciarlo è stato Karl Erik Nilsson, presidente della Federcalcio svedese.