È il derby di Manchester ad aprire la settima giornata della Women’s Super League, con lo United capolista che ospita il City.

Il Manchester United Women in campo per difendere la propria posizione in testa alla classifica, conquistata per la prima volta nella sua storia lo scorso weekend grazie alla vittoria contro l’Arsenal. Il Manchester City, invece, si trova al quinto posto, staccato di 5 punti.

Per le ragazze allenate da Casey Stoney il derby rappresenta una ulteriore prova di maturità, dopo quella già superate contro Chelsea e Arsenal, per dimostrare di poter interrompere l’egemonia delle cosiddette “big three” e, quantomeno, giocarsi un posto in Women’s Champions League.

Saranno diversi i duelli individuali che potrebbero rivelarsi decisivi per spostare le sorti della partita a favore di una squadra o dell’altra.

Uno dei duelli chiave è certamente quello tra Lucy Bronze, probabilmente il miglior terzino al mondo, e Tobin Heath, uno degli esterni d’attacco più forti e imprevedibili del panorama internazionale.

Il City gioca solitamente con i terzini molto alti, ma Heath, con la sua velocità, la sua creatività e la sua abilità nell’1vs1, potrebbe costringere Bronze a giocare soprattutto in difesa, facendo mancare il suo supporto in fase offensiva. Le due si sono affrontate spesso con le rispettive nazionali, ma sono anche state compagne di squadra nel 2009, quando giocavano al college con la maglia del North Carolina Courage.

Sempre sulla fascia potrebbe essere molto interessante il duello tutto under 23 con protagoniste Ona Batlle e una tra Chloe Kelly e Georgia Stanway, a seconda che Stoney scelga di schierare la spagnola a destra o sinistra. Il terzino classe ’99 a causa di un infortunio alla caviglia ha giocato solo 3 partite, ma in tutte e 3 le occasioni ha disputato delle ottime gare: le prime 2 giornate di WSL a sinistra, lo scorso weekend a destra.

Dopo aver totalmente neutralizzato Vivianne Miedema nell’ultima partita, i centrali Amy e Millie Turner dovranno cercare di fare lo stesso con Ellen White. L’attaccante inglese è reduce dalla doppietta con cui è salita a quota 50 gol in WSL ed è diventata la seconda miglior marcatrice del campionato, proprio alle spalle dell’olandese.

Dall’altra parte del campo la consolidata coppia difensiva Steph Houghton-Gemma Bonner dovrà vedersela probabilmente con Christen Press. Provata da Stoney anche come esterno destro nel 4-2-3-1, con l’infortunio di Alessia Russo molto probabilmente l’americana giocherà da punta centrale, come già avvenuto lo scorso weekend contro l’Arsenal.

Un altro possibile duello è quello tra Keira Walsh ed Ella Toone. Walsh è l’anello di congiunzione tra attacco e difesa e la mente del centrocampo del City, la giocatrice da cui passano praticamente tutti i palloni. Per cercare di impedire alla centrocampista inglese di costruire le azioni, Stoney potrebbe pensare di arretrare leggermente Toone in modo che in fase di non possesso sia in marcatura diretta su Walsh.

In questo modo le 2 centrocampiste dello United, che siano Katie Zelem e Jackie Groenen o Hayley Ladd e Lucy Staniforth, potrebbero andare a pressare le altre 2 centrocampiste del City, Sam Mewis e probabilmente una tra Caroline Weir e Rose Lavelle.

Proprio il pressing alto è stato l’elemento con cui le Red Devils hanno costretto l’Arsenal a tentare i lanci lunghi dalla difesa, che nella maggior parte dei casi si rivelavano inutili.

C’è poi la sfida tra i due portieri, Ellie Roebuck del City e Mary Earps dello United. La prima ha ottenuto solo 3 clean sheet in 11 partite in tutte le competizioni (2 in 6 partite di WSL), mentre la seconda ne ha ottenuti 3 in 7 gare tra campionato e coppe.

Nello United sono presenti 3 ex City: Abbie McManus (al City nel periodo 2009-13 e 2014-19), Jane Ross (al City nel periodo 2015-18) ed Ella Toone (al City nel periodo 2016-18). Quest’ultima ha giocato 2 derby, sempre con la maglia dello United, mentre McManus e Ross ne hanno giocati 3, anche loro tutti con lo United.

Nel City l’unica ex è l’ex capitano delle Red Devils Alex Greenwood. Per lei sarà il primo derby di Manchester.

Una doppia ex è Francesca Bentley, che ha indossato la maglia del City nella stagione 2017-18 e quella dello United nel 2018-19. Attualmente il giovane portiere è in prestito dallo United al Blackburn Rovers.

Col fatto che nel 2005 la prima squadra femminile dello United era stata sciolta ma il settore giovanile femminile era stato portato avanti, molte ragazze dell’accademia dello United sono state costrette a cercare fortuna proprio nella prima squadra del City. È il caso di Toone, che è poi tornata a “casa” appena lo United, sua squadra del cuore, ha formato una nuova prima squadra nel 2018.

Quello di questo weekend sarà il quarto derby della storia recente, ma la storia del derby di Manchester affonda le sue radici nei primi anni ’90.

Il primo derby di Manchester in versione femminile, infatti, si è disputato il 30 settembre 1990. Il Manchester City Ladies, affiliato al club maschile, si impose 4-3 su quello che allora si chiamava Manchester United Supporters Club Ladies, all’epoca privo di legami col Manchester United.

Da quando le squadre femminili sono parte integrante dei rispettivi club maschili si sono giocati 3 derby. Il primo di questi, il primo in assoluto in Women’s Super League, è quello disputato all’Ethiad Stadium davanti a 31 213 spettatori il 7 settembre 2019: il City vince 1-0 grazie a un gran gol di Caroline Weir.

Ad oggi i derby giocati sono stati 23, con le Citizens leggermente in vantaggio negli scontri diretti e nei gol fatti: 12 vittorie e 50 gol fatti, contro 8 vittorie e 45 gol delle Red Devils. I pareggi sono solo 3. Se consideriamo solo il campionato, il City ha vinto 8 derby, uno in più dello United, e ci sono stati 2 pareggi. I gol fatti sono esattamente gli stessi: 36 a testa.

Sabato 14 novembre, ore 13:30 italiane, in Italia la partita sarà visibile su DAZN e (gratuitamente) su Atafootball.com.

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Martina Pozzoli
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