In Inghilterra con il nuovo lockdown lo sport di base è stato vietato per 4 settimane. Le accademie maschili, però, possono continuare ad allenarsi mentre le ragazze non possono, pur giocando nello stesso club. Sospesa anche la Women’s FA Cup.

Queste decisioni non sono piaciute all’allenatrice del Manchester United Casey Stoney. “Considero il nostro Regional Talent Club e la nostra accademia come ‘elite’, perché sono al Manchester United. Si stanno allenando per diventare giocatrici professioniste, proprio come i ragazzi, ma purtroppo non è visto così in termini di governance”.

Per Stoney il fatto che le accademie femminili vengano considerate come “non-elite” è “davvero deludente” ed è “una delle cose che deve cambiare”.

“Chiunque abbia meno di 18 anni nel nostro club in questo momento è stato bloccato. È un vero peccato perché i giovani ne hanno bisogno, soprattutto in questo periodo” ha aggiunto l’ex calciatrice inglese.

Sospesa anche la Women’s FA Cup, mentre la competizione maschile proseguirà regolarmente, con 10 squadre non d’elite al primo turno. Per Stoney questa decisione “va contro l’uguaglianza”.

Il primo turno della competizione femminile era previsto per il 15 novembre, ma ora non potrà ripartire prima del 2 dicembre.

“Come possono andare avanti le partite di FA Cup maschile e quelle femminili no. Come? Semplicemente non so come si possa distinguere tra le 2 competizioni e lasciare che una vada avanti e l’altra no, semplicemente non lo capisco” ha dichiarato Stoney.

Il governo afferma di non essere responsabile delle strutture organizzative del calcio femminile e maschile e i ministri sarebbero “profondamente a disagio” per le decisioni prese sulla Women’s FA Cup e sulle accademie femminili.

“Siamo stati chiari sul fatto che lo sport femminile non può passare in secondo piano” ha dichiarato una fonte vicina al governo al direttore sportivo della BBC Dan Roan. La FA sarebbe in trattativa per la ripresa delle partite femminili durante il lockdown.

Martina Pozzoli