Arrivata a Torino non ancora maggiorenne, Arianna Caruso oggi è, a soli 21 anni, già una leader della Juventus.

La centrocampista bianconera è la calciatrice con più presenze nella storia, seppur breve, della Juventus Women.

Sono infatti 83 le presenze con la maglia bianconera, più di molte titolarissime come Laura Giuliani, Aurora Galli, Lisa Boattin e Sara Gama che, come Arianna, hanno sposato il progetto juventino sin dalla nascita.

Un dato non da poco per una giocatrice così giovane ma che nel corso degli ultimi tre anni è maturata tantissimo sia dal punto di vista calcistico che caratteriale. Arianna oggi è consapevole del suo percorso e della sua crescita e sa benissimo che può dare ancora di più alla causa bianconera. Perchè non ci sono dubbi che ci sono ancora tanti margini di miglioramento per una calciatrice destinata a diventare una delle migliori a livello italiano e perchè no, anche europeo.

“Alla Juve sono cresciuta tanto a livello tecnico e tattico, ma anche fuori dal campo”, lo dice lei stessa ai microfoni di Jtv.

In questa prima parte di stagione Caruso sta segnando tanto, dopo Cristiana Girelli è la marcatrice con più centri, ben cinque in otto partite. Uno score non male per una giocatrice che di ruolo gioca non proprio vicinissima alla porta avversaria.

“Fare gol è emozionante, l’anno scorso ci ero riuscita poche volte”. In merito al primato di presenze Caruso alza l’asticella e dice: “È un onore e un orgoglio, spero di poter arrivare presto a quota 100 dando sempre tutto in ogni partita”.

Arianna Caruso può essere definita senza ombra di dubbio una centrocampista completa in tutte le fasi di gioco. Ricopre il ruolo di mezz’ala con tanta quantità e soprattutto qualità.

Garantisce filtro in mezzo al campo quando la palla ce l’hanno le avversarie e in fase di attacco è dotata di un ottimo fiuto del gol. Merito senz’altro dei suoi inserimenti. Inoltre è anche una giocatrice che partecipa alla fase di palleggio e lo fa con qualità eccezionali.

La Juventus si gongola la sua stellina ma anche Milena Bertolini sa che può contare per il suo centrocampo azzurro su una calciatrice di grande affidabilità e di sicuro avvenire.

Giuseppe Berardi
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