Alla vigilia dell’importantissima sfida alla Danimarca, Cristiana Girelli ha rilasciato un’intervista alla FIFA.

L’attaccante azzurra sta vivendo un’ottimo momento di forma sia con la maglia della Nazionale che con quella della Juventus.

In questo inizio di stagione Girelli ha siglato sette reti e confezionato due assist in sole sei partite di campionato in Serie A.

“È il mio lavoro”, ha detto sorridendo la calciatrice. “La Juve mi paga per fare gol e sono contenta, perché quando segna un attaccante significa che la squadra sta facendo un buon lavoro”.

Tornando a parlare della gara tra Milan e Juventus a San Siro, Cristiana ha detto: “Anche se non c’era nessuno, è stata comunque un’esperienza straordinaria. Ci hanno giocato così tanti grandi giocatori ed è stato molto emozionante entrare in quel campo”.

Sull’assenza dei tifosi ha detto: “Mi manca l’atmosfera allo stadio, la sensazione dei tifosi che ti tifano. Cerchiamo di farli sentire orgogliosi di noi. Giocare a calcio in tempi così difficili è un motivo sufficiente per essere felici, perché siamo fortunate”.

Parlando della sfida alle danesi di Empoli e quella del 1° dicembre in Danimarca decisive per le sorti del primato nel girone, Cristiana Girelli ha detto: “La Danimarca è una grande squadra, ma non renderemo loro le cose facili. Sono sicura che se ci fossero stati i tifosi, lo stadio sarebbe stato pieno. Ma giochiamo nel nostro paese, e nonostante la situazione, giocare in casa è un vantaggio”.

La numero dieci azzurra è capocannoniere della nazionale nelle qualificazioni con otto reti in sette gare.

“È sempre bello segnare prima di una partita importante perché ci si sente più sicuri”, ha detto Girelli. “Non so se segnerò, ma spero di fare la mia parte per la squadra, sia che si tratti di fare un gol, o fare un assist o semplicemente di correre per le mie compagne di squadra. Questo è il tipo di partita in cui vuoi giocare, grandi partite come questa, ti fanno sentire viva”.

Non sarà solo Italia – Danimarca ma anche la sfida tra due calciatrici dotate di un talento immenso. Girelli contro Harder.

Ha ritmo, tecnica, grande visione, intelligenza ed è bravissima a trovare spazio. Ha tutto. È una delle migliori giocatrici. Spero di poter scambiare la maglia con lei a fine della partita”.

In conclusione Cristiana parla dell’importanza di fare risultato e raggiungere la qualificazione a Women’s Euro 2022. “È fondamentale per noi essere agli Europei. Abbiamo bisogno di buoni risultati per rimanere sotto i riflettori. Come accaduto ai Mondiali ed è così in Italia. Non c’è passato nel calcio, solo presente e futuro. Le persone che si aspettano di più da noi ci spingono ad andare avanti “.

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