Sono le Blues a conquistare il 21esimo scontro, tra Chelsea Women e Manchester City, col punteggio di 3-1.

Nei primi 20 minuti nessuna delle due squadre impegna realmente i portieri. Al 24’ il sinistro di Sam Mewis dal limite dell’area si stampa sul palo.

Al 36’ l’episodio che cambia la partita: sul tiro di Erin Cuthbert, Ellen White colpisce con la mano e l’arbitro fischia il calcio di rigore per il Chelsea. Dal dischetto si presenta Maren Mjelde che non sbaglia.

Al 41’ White ha l’occasione per farsi perdonare l’ingenuità che ha causato il rigore, ma non ci crede fino in fondo sul tiro-cross di Lucy Bronze.

Nella ripresa il Chelsea ha due opportunità per raddoppiare con Kerr, ma l’australiana di testa, da sola, non inquadra la porta, e poi 2 minuti dopo cicca il pallone col destro.

L’appuntamento col gol, però, è solo rimandato. Al 57’, infatti, l’ex Chicago Red Stars non sbaglia il tap-in da pochi passi, su assist di Fran Kirby.

Al 73’ la squadra ospite accorcia le distanze con il gol di Chloe Kelly su rigore, fischiato per fallo di mano i Brighton. Passano, però, appena 6 minuti e il Chelsea ripristina i 2 gol di vantaggio con Kirby, che salta il portiere e col sinistro a porta vuota non sbaglia. Finisce 3-1.

Per il Chelsea è la seconda vittoria consecutiva contro il City, dopo quella nel Community Shield lo scorso agosto. In quell’occasione finì 2-0 e a segnare furono Millie Bright e Cuthbert.

Prima di oggi le Citizens avevano perso solo 1 degli ultimi 12 incontri in campionato col Chelsea (5 vittorie, 6 pareggi). Quella sconfitta era arrivata proprio nell’ultima trasferta a Kingsmeadow, l’8 dicembre 2019. In quel caso il risultato fu di 2-1 e anche quella volta Mjelde andò a segno.

Con questa vittoria la squadra di Emma Hayes eguaglia la sua più lunga serie di partite senza sconfitta in campionato: 25 partite, come tra il maggio 2017 e il settembre 2018.

Martina Pozzoli