Con la doppietta contro il Reading di questo weekend, Vivianne Miedema ha scritto un’altra pagina di storia dell’Arsenal.

I 2 gol, infatti, le hanno permesso di diventare, con 44 reti, la miglior marcatrice della storia delle Gunners in Women’s Super League, superando la compagna di squadra Jordan Nobbs, che conta 43 gol in 117 presenze.

Al terzo posto di questa classifica si piazza il capitano Kim Little, che nella stessa partita ha messo a segno il suo 40° gol in 77 partite.

Il fatto più impressionante è che questi 44 gol sono arrivati in sole 47 presenze. Conquistato questo record, l’ex Bayern Monaco può già puntare al prossimo: diventare la miglior marcatrice della storia della WSL.

Il record di Nikita Parris, fissato a 49 gol (12 con la maglia dell’Everton e 37 con quella del Manchester City), infatti, non è poi così lontano, considerando anche che l’attaccante inglese ora gioca in Francia.

I 49 gol dell’ex City, però, sono arrivati in un arco di tempo nettamente più ampio (9 anni tra il 2011 e il 2019, contro i 4 anni di Miedema tra il 2017 e il 2020) e in un maggior numero di presenze, (109, contro le 47 della numero 11 dell’Arsenal).

Vivianne Miedema il primo dei suoi 44 gol l’ha segnato il 29 ottobre 2017, quando, allora 21enne, aprì le marcature con un gran gol in Everton – Arsenal, finita poi 0-2. Da quel giorno l’olandese ha abbattuto diversi record del campionato inglese a suon di gol.

Nella stagione 2018-19 l’attaccante olandese ha stabilito il record di gol in un singolo campionato della WSL: 22 gol, in 20 presenze. Se la scorsa stagione non fosse stata interrotta a febbraio per il Covid-19, avrebbe forse potuto migliorare il suo stesso record. Al momento dell’interruzione, infatti, la top scorer della nazionale olandese registrava 16 gol in 14 presenze, con ancora 7 gare da giocare.

Quei 16 gol nella stagione 2019-20 le sono bastati per diventare l’unica giocatrice della storia della WSL a superare le 15 marcature segnate in 2 stagioni consecutive (2018-19 e 2019-20, appunto). Vista la sua media gol non è assurdo pensare che possa superare quota 15 anche quest’anno.

Sempre nella stagione 2018-19, Miedema ha segnato contro 8 squadre diverse: nessuna prima di lei aveva segnato contro così tante squadre nella medesima stagione. Le uniche a riuscire a fermarla furono West Ham, Birmingham e Manchester City.

In quella stessa stagione fece anche registrare il record di triplette in una singola stagione. La prima vittima fu, subito alla prima giornata il 9 settembre 2018, il Liverpool (partita vinta 5-0). La seconda tripletta la segnò nella vittoria per 6-0 contro Reading, il 21 ottobre 2018. La terza, invece, arrivò contro il Bristol City, nella vittoria per 4-0 del 14 marzo 2019.

Miedema detiene anche il record di maggior numero di hat-trick nella storia del massimo campionato inglese di calcio femminile. Nella stagione 2019-20, infatti, il 1° dicembre 2019 segnò quella che per ora è la sua quarta e ultima tripletta in quella che è stata probabilmente la sua miglior prestazione da quando è sbarcata in Inghilterra.

Quel giorno l’Arsenal sconfisse il Bristol City con un secco 11-1 e Miedema fu protagonista: con 6 gol e 4 assist stabilì il record di maggior numero di gol segnati in una partita e anche il record di maggior numero di assist forniti da una singola giocatrice. Non mise lo zampino sul gol del momentaneo 11-0 solo perché l’allenatore l’aveva tolta qualche minuto prima per concederle una più che giusta standing ovation.

Di fatto in campionato il Bristol è la vittima preferita: i gol in totale contro la squadra biancorossa, infatti, sono 11. Contro il Reading, invece ha segnato un totale di 8 gol.

Se ora Miedema è la top scorer della storia dell’Arsenal in WSL, per diventare la top scorer assoluta nella storia del club londinese la strada è ancora lunga: con i suoi 70 gol in 76 presenze in tutte le competizioni, infatti, è ancora lontana dal record della leggenda inglese Kelly Smith di 125 gol in 144 presenze. Ma a 24 anni compiuti lo scorso luglio e con una media quasi di un gol a partita il record, probabilmente, è solo una questione di tempo.

Martina Pozzoli
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