Il Brasile ha annunciato la parità di retribuzione per le squadre di calcio maschili e femminili.
Le calciatrici saranno pagate in egual modo rispetto ai colleghi maschi.

Ad annunciarlo è stata la Confederazione calcistica brasiliana (CBF) che ha stabilito che le donne avranno gli stessi premi degli uomini nelle nazionali.

“La CBF ha deciso di stanziare lo stesso importo per i bonus e le indennità giornaliere per uomini e donne, il che significa che le giocatrici guadagneranno lo stesso degli uomini”, ha dichiarato il presidente della Confederazione, Rogério Caboclo, in conferenza stampa.


Grazie a queste misure, le giocatrici convocate per la selezione femminile brasiliana guadagneranno le stesse somme di Neymar o delle altre stelle della squadra maschile ad ogni raduno, anche per i bonus partita.

Una svolta storica che arriva in un Paese dove la nazionale maschile ha vinto cinque titoli Mondiali mentre quella femminile nessuno.
Il tutto suona in maniera diversa rispetto alla situazione americana dove, nonostante i tanti trionfi della nazionale femminile, Megan Rapinoe, Alex Morgan e compagne non ricevono lo stesso trattamento degli uomini.

La querelle della USWNT, finita in tribunale, ha avuto un duro smacco nel maggio scorso quando il tribunale ha respinto la loro richiesta di parità di compenso.

La CBF ha detto che la sua decisione è stata comunicata alla squadra femminile e al loro allenatore, la svedese Pia Sundhage lo scorso mese di marzo. La misura sarà applicata alle squadre nazionali che parteciperanno ai Giochi Olimpici di Tokyo del prossimo anno, così come ai prossimi tornei di Coppa del Mondo maschile e femminile.

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