Christen Press nella sua prima intervista a MUTV definisce l’opportunità di giocare in “un club così imponente” come il Manchester United come “un sogno che si avvera”.

“Sento che questa è una nuova opportunità per portare la mia carriera a un livello superiore e sono davvero grata per questo” afferma l’attaccante americana.

Press, 32 anni a dicembre, è una delle veterane della squadra, insieme alla connazionale Tobin Heath, e porta con sé la sua grande esperienza internazionale, ma sente di avere ancora molto da imparare: “Mi sento come se avessi così tanto da imparare, che la perfezione è impossibile e tutto quello che posso vedere davanti a me è quanto posso migliorare e quanto posso crescere”.

“Non mi vedo mai veramente come una giocatrice più anziana, ma ogni anno che passa sempre più persone lo fanno!” afferma l’ex Utah Royals “Quando penso alle giovani attaccanti in arrivo, penso ci sia molto da imparare e da condividere e abbraccerò davvero questa parte del mio ruolo”.

“Solo essendo professionista per molto tempo diventi davvero intelligente con ciò che devi fare per avere successo individualmente e penso che le giocatrici più giovani debbano imparare questo, quindi speriamo [io e Tobin] di poter essere di aiuto in questo” spiega l’americana.

“Penso sia sempre bello giocare con le giovani” continua Press “Penso che ci sia un atteggiamento diverso, un po’ di energia e una fame che è rinfrescante e positiva”.

“Competere contro le migliori squadre di questo campionato sarà dura” afferma Press, che con la maglia delle Red Devils punta, come minimo, alla qualificazione in Champions League. “Anche se è un club giovane, gli obiettivi e le ambizioni della squadra, del club e dell’allenatrice sono al massimo livello. Questo è quello che cerco”.

L’attaccante californiana spera che lei e Heath possano portare una mentalità vincente al club: “Siamo qui per vincere e siamo qui per lottare per i titoli. Penso che quello che saremo in grado di portare è solo una mentalità implacabile verso questo”.

“Sarà una sfida enorme” spiega Press “Lo è sempre quando cambi cultura. Non è solo la cultura dello stile di vita, è la cultura del calcio, è l’approccio all’allenamento”.

La due volte campionessa del mondo parla anche dell’allenatrice Casey Stoney: “Non ho mai giocato per una squadra che parla così bene di un’allenatrice. Sono qui solo da poche settimane e sono così entusiasta di giocare per lei per questo motivo”.

“Penso che sia davvero difficile come allenatore convincere il tuo staff e le tue giocatrici a rispettarti e apprezzarti, e lei lo ha fatto. È già chiaro, nei primi giorni, che ha stabilito una cultura disciplina, di rispetto ed eccellenza, e penso di avere molto da imparare da lei” continua l’attaccante classe ’88.

Se i fan della USWNT sono abituati a vedere Press con il suo classico numero 23 sulla schiena, i tifosi del Manchester United la vedranno con un numero diverso, il 24, dato che il 23 non era disponibile.

In una video chiamata con Associated Press, è la giocatrice stessa a spiegare il motivo di tale scelta: “L’ho scelto in riferimento a Kobe [Bryant] perché sono una ragazza di LA. Sono cresciuta e tutti, ovunque andassimo, erano pazzi per Kobe, e la quantità di ispirazione e gioia che dava alle persone col suo modo di giocare con la sua passione è incredibile. Ed è qualcosa che come atleti ci sforziamo tutti di fare”.

Martina Pozzoli

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