Irene Paredes, capitano del Paris Saint-Germanin, subito dopo la semifinale di Champions persa contro il Lione, ha criticato duramente l’operato degli arbitri e la mancanza del VAR.

La calciatrice spagnola ha attaccato la UEFA accusandola di disparità di trattamento tra calcio maschile e femminile.

Ai microfoni di GOL Televisión Irene Paredes ha detto: “Che non ci sia il VAR nei campioni femminili è una discriminazione. Non capisco perché non ci siano VAR nei campioni femminili. È una discriminazione, lo dico chiaramente e non mi nascondo. Deve esserci uguaglianza”.
“Se siamo i migliori in Europa, abbiamo bisogno dei migliori arbitri d’Europa, abbiamo bisogno dell’aiuto del VAR e al momento non ce l’abbiamo. Di solito non dico nulla sull’operato dell’arbitro ma è chiaro che non è stato al livello della competizione”.

La partita è stata vinta dall’Olympique Lyonnais che ha raggiunto il Wolfsburg in finale. Il derby francese in semifinale ha comunque lasciato uno strascico di polemiche, non solo per l’arbitraggio ma anche per il gesto dell’allenatore del PSG nei confronti di Sandy Baltimore dopo la sostituzione.

Giocare una final eight di Women’s Champions League senza l’ausilio della tecnologia utilizzata nel calcio maschile è una decisione molto discutibile.

La UEFA ha fatto tanto per lo sviluppo e la crescita del calcio femminile ma non mettere a disposizione gli stessi strumenti nelle principali competizione calcistiche europee stona moltissimo con lo slogan EQUAL GAME.

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