Una decisione, quella di non far applicare la lista de compensación ai tre club che non hanno firmato il contratto collettivo, che farà molto discutere in Spagna

Il tribunale nazionale in Spagna ha respinto la proposta del sindacato “Futbolistas ON” di dichiarare nulla la lista de compensación inclusa nell’accordo collettivo.

La “Lista de compensacion” è una clausola per la quale i club stabiliscono, entro un certa data, l’importo da pagare nel caso in cui le calciatrici di età inferiore ai 23 anni ed in scadenza di contratto, decidano di fornire le proprie prestazioni sportive per un altra società appartenente alla Lega spagnola.

Il sindacato “Futbolistas ON” ne aveva chiesto l’annullamento, specificando che le cifre erano spropositate.
Ad esempio per la calciatrici Eva Navarro (Levante) è di 500.000, per Damaris (Athletic) 250.000, così come anche per Maite Oroz (Athletic) 250.000.

La cosa curiosa, e per certi versi anomala, è che tale lista non si applica a tre club spagnoli: Real Madrid, Barcellona e Athletic Bilbao. Questo perchè non hanno firmato l’accordo collettivo e pertanto non sono soggetti all’articolo 20 che disciplina la Lista de compensacion.

In pratica Maite Oroz può trasferirsi al Real Madrid e quest’ultimo non è obbligato a dover sborsare 250 mila euro. Discorso diverso invece se fosse toccato all’Atletico Madrid. Se la società di Alia Guagni avesse voluto acquisire le prestazioni di Maite Oroz avrebbe dovuto pagare l’importo della clausola di formazione al Bilbao.

Il Tribunale nazionale spagnolo ritiene che l’accordo non è stato pubblicato nella BOE (Boletín Oficial del Estado, in pratica la gazzetta ufficiale della Spagna) e pertanto non soddisfa i requisiti di validità dell’articolo 90 dello statuto dei lavoratori.

Un’anomalia questa che rischia di creare forti squilibri tra alcune squadre ed altre. Il Barcellona e il Real Madrid possono così assicurarsi talenti come Eva Navarro o Dámaris Egurrola senza nessuna disturbo o interferenza nella trattativa da parte di altri club della Primera Iberdrola. Discorso diverso invece per società estere al quale non si applica la Lista.
Il Manchester United Women che ha acquisito le prestazioni sportive di Ona Batlle, non ha sborsato i 500 mila euro della clausola.

Giuseppe Berardi
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