Los Angeles avrà una squadra nella NWSL. Un progetto con personalità femminili di spicco del mondo dello spettacolo e dello sport in generale.

Un vento di rivoluzione soffia prepotentemente dagli Stati Uniti, culla primaria del calcio femminile. Dopo voci di corridoio, ipotesi e richieste, nasce finalmente e ufficialmente la squadra femminile con sede a Los Angeles, il cui nome non è stato ancora reso noto ma che al momento viene identificata con “Angel City FC” e che approderà in NWSL con l’expansion draft del 2022.

L’attuale ma provvisoria Angel City FC porterà dunque il conto dei team presenti nella lega NWSL a 11, in seguito all’ingresso sulle scene della prossima stagione del Racing Louisville, già in costruzione per il prossimo anno.

Ma una squadra di Los Angeles non poteva entrare in scena in punta di piedi, quindi ecco la rivoluzione: alle spalle del futuro team californiano ci sarà infatti una dirigenza per la prima volta quasi totalmente al femminile, la cui presidenza originale sarà composta da nientedimeno che Natalie Portman (non servono presentazioni), la finanziatrice in ambito di tecnologia Kara Nortman, l’imprenditrice in media e video game Julie Uhrman (Presidente della squadra) e l’imprenditore e CEO del sito Reddit Alexis Ohanian che ha letteralmente guidato l’investimento.

Ma non finisce qui, perché la squadra della “città degli angeli” vanta tra i suoi investitori non solo personalità femminili di spicco del mondo dello spettacolo e dello sport in generale tra cui Serena Williams (moglie di Ohanian), Jennifer Garner, America Ferrera, Jessica Chastain e Eva Longoria ma anche vere e proprie icone del calcio femminile statunitense (14 in totale) tra cui Mia Hamm, Abby Wambach (e sua moglie Glennon Doyle, autrice di best-seller), Lauren Holiday (ex Cheney), Shannon Boxx e Julie Foudy.

Nonostante la presenza della leggendaria Hamm nel gruppo degli investitori, sembra che la squadra non avrà affiliazioni con una delle controparti maschili di Los Angeles, il LAFC, di cui Hamm è co-fondatrice, denotando in questa maniera la volontà di impostare il cambiamento indipendente fin dalle basi.

Per Alexis Ohanian e Serena Williams, l’investimento in Angel City FC è una questione professionale e personale – essendo infatti rispettivamente pilastri del mondo degli affari e dello sport – che intendono anche tramandare come eredità alla loro figlia, mentre l’attrice Natalie Portman, tra le voci più importanti del Me Too Movement, che aveva già seguito e sostenuto la Nazionale Statunitense Femminile ai Mondiali di Francia del 2019 proprio accanto alle colleghe Longoria, Garner e Chastain, intende sviluppare e ampliare maggiormente il potere del calcio femminile di aprire discussioni in grado di cambiare la società contemporanea.

Gli obiettivi principali del progetto Angel City FC puntano dunque a un cambiamento delle aspettative e della concezione di dirigenza, partnership e collaborazione con la comunità di riferimento, con particolare attenzione ai tifosi, alla squadra e allo staff tecnico che comporrà il team.

La portata mastodontica di questo evento è innegabile, così come l’importanza di avere finalmente in NWSL una società quasi interamente composta da donne, componente paradossalmente in minoranza tra le dirigenze e gli staff tecnici delle squadre (solo una squadra tra le nove al momento militanti nella lega ha un coach donna, vale a dire Sky Blue FC guidata dall’allenatrice Freya Coombe e dalle assistenti coach Becca Moros e Becki Tweed).

Ci troviamo dunque di fronte non solo alla realizzazione di una richiesta da tempo avanzata dalla comunità californiana (essendo Los Angeles una piazza particolarmente legata alla cultura calcistica), ma anche a un cambiamento che intende espandere maggiormente il mondo del calcio femminile alle donne che lo vivono, dalle donne e per le donne. La popolarità che innegabilmente i celebri investitori porteranno a una squadra non ancora nata permetterà all’intera lega di imporsi ancora di più come major league nello scenario sportivo principale degli Stati Uniti, dove le maggiori testate giornalistiche sportive sono ancora convinte che le competizioni professioniste siano cominciate solo una settimana fa.

Sarà tutto ora ciò che luccica? Forse no, considerato che la suddetta popolarità della dirigenza del team di LA potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, soprattutto per le altre squadre che non vantano nomi celebri tra i fondatori, ma al momento non si può oscurare col dubbio una notizia che permetterà prima alla NWSL e poi forse all’intero mondo del calcio femminile di evolversi in maniera esponenziale.

Rita Ricchiuti
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