Allora sentite questa, ci sono una calciatrice, una deputata, un comico e una giornalista e non è l’inizio di una barzelletta.

Anzi, per essere più precisi ci sono: una pluricampionessa del mondo e per citare Wikipedia “dichiaratamente omosessuale”, la più giovane parlamentare della storia americana che ha una madre portoricana e che recentemente è stata chiamata “fucking bitch” da un suo collega repubblicano, un comico proveniente da una famiglia musulmana di origini indiane e una giornalista investigativa che ha da poco vinto il premio Pulitzer per un progetto riguardante la schiavitù in America.

Per citare il Presidente del Consiglio, “questa volta lo devo dire, devo fare nomi e cognomi” di questo incredibile mix di personaggi che sono, nell’ordine: Megan Rapinoe, Alexandria Ocasio Cortez, Hasan Minhaj e Nikole Hannah-Jones.

Cosa accomuna queste persone oltre ad una più o meno dichiarata antipatia per un signore abbastanza in là con l’età, che per ora però non sembra avere problemi di demenza senile, e che si dà il caso essere il Presidente degli Stati Uniti d’America?

La risposta a questa domanda è sorprendentemente semplice: un programma TV. Anzi, un programma TV su un canale di approfondimento sportivo, HBO SPORTS. Proprio quei canali dove nel Belpaese la rappresentazione femminile storicamente non si incentra sulle competenze e dove gli esperti hanno spesso ancora bisogno del Brioschi prima di parlare di calcio femminile.

Partendo dal presupposto che il termine “assurdo” in questo 2020 sta raggiungendo inesplorate vette di significato, se l’assurdo contenuto di questa locandina non vi pone davanti ad almeno uno di questi interrogativi, forse non l’avete guardata con sufficiente attenzione:

Perchè in Italia un programma condotto da un calciatore (obiettivamente sarebbe veramente assurdo, anche per gli standard del 2020, considerare la possibilità di una calciatrice che conduce un programma sulla TV italiana) che coinvolga anche un comico, una giornalista di un certo calibro e una parlamentare non sembra credibile nemmeno come ipotesi?

Perchè, nell’America di Trump, su un canale di sport, le donne sono in netta maggioranza e l’unico uomo nella locandina fa ridere, di mestiere?

Perchè questo programma si pone come obiettivo di parlare del cambiamento e del futuro dell’America e non del fuorigioco e di come le donne ancora non abbiano capito questa complessa regola?

Perchè questo programma è di sabato in prima serata e non alle due di notte, orario che nel nostro Paese è ritenuto più consono ad attrarre l’attenzione degli spettatori su tematiche serie e rilevanti nel dibattito culturale nazionale?

Come è possibile che gli Stati Uniti siano in grado di creare un programma del genere, ma continuino a ritenere logico non dare il diritto a tutti di istruirsi e di curarsi?

Al contrario, come è possibile che in Italia chiunque abbia la possibilità di frequentare l’università ed essere curato senza che il medico debba controllare il 730 del moribondo prima di rispettare il giuramento di Ippocrate, ma che i protagonisti del dibattito culturale in TV siano Barbara D’Urso e i partecipanti di Temptation Island?

Soprattutto, se HBO non riuscirà a controllare le conseguenze di questo programma, farà finire tutto lanciando a caso dei draghi ad incenerire lo studio, come in hanno ritenuto di fare in un altro programma della loro rete noto in Italia come “Il trono di spade”?

Se la vostra sete di conoscenza supera il senso di vergogna di essere dipinti, ancora una volta, come italiani da stereotipo, usate una VPN e guardatelo questo programma su HBO. Tanto, ben prima che gli Stati Uniti nascessero, in Italia qualcuno diceva che il fine giustifica i mezzi.

Giulia Beghini
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