Alia, non ti fare fottere dalla nostalgia perché scegliere è difficile e giudicare facilissimo.

Soldi, tradimenti, opportunismo è tutto quello che viene in mente a chi non ha ancora imparato a capire che una bandiera non può sventolare se non c’è vento.

Alia, non ti fare fottere dalla nostalgia perché l’amore l’hai conosciuto e fatto conoscere.

Non solo le coppe ma tanta corsa, sacrifici, retrocessioni e promozioni, sempre dalla stessa parte. La sorte della viola è passata spesso per i suoi piedi, così come lo ha fatto quella dell’intero movimento.

Una tessitrice, come molte altre pioniere, che ci ha regalato tutte le trame che ci affascinano oggi.

Potremmo mai essere così egoisti da non ridarle indietro neanche la metà di quanto abbiamo avuto?

Alia, non ti fare fottere dalla nostalgia perché gli anni sono sempre pochi per smettere di coltivare sogni.

Nello stare in campo, nell’occupare la fascia, nell’infuocare il terreno, la numero sette azzurra è la più internazionale della sua generazione e ormai lo hanno capito tutti. Se non fosse nata a Firenze le sarebbe piaciuto nascere negli USA, lo ha sempre detto.

Esporteremo un’americana con la c aspirata, una che parte dalla città della prospettiva per vederne di nuove.

Alia, non ti fare fottere dalla nostalgia e qualunque cosa farai amala come amavi il pallone quando eri piccina.

Marialaura Scatena
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