Alia Guagni saluta Firenze, attraverso un lungo post su Instagram e con un’intervista insieme a Joe Barone.

L’ormai ex capitano viola è visibilmente dispiaciuta, le lacrime rigano il suo volto, queste sono le sue prime parole: “I tifosi fiorentini li ringrazio tutti. Ho realizzato il mio sogno di giocare qua, vincere lo Scudetto qua è stato uno dei momenti più belli della mia vita, non solo calcistica. Adesso sento il bisogno di rimettermi in gioco, di fare un passo in avanti per crescere come calciatrice e come persona. Voglio ringraziare Joe e il presidente Commisso, le parole dette valgono tantissimo, è stata una scelta per me difficile. Penso che chiunque sappia quanto io ami Firenze e la Fiorentina però è una scelta di vita. Fare quest’esperienza è una cosa che in carriera mi mancava e arrivata a 32 anni ho scelto di provare a rimettermi in gioco, di dare qualcosa in più e di crescere come calciatrice e come persona. Firenze però è il mio posto e la mia famiglia. Posso solo dirvi grazie. L’arrivo del presidente Commisso è stato un momento di crescita importantissimo, so che con loro la Fiorentina è in buone mani e in questo momento di vita penso di essere pronta a fare questo passo.”

Oggi, il calcio femminile italiano perde un simbolo l’amore di Alia verso Firenze e quello della città verso Guagni rimarrà sempre indelebile, un talento cristallino. Giocatrice dalle spiccate qualità sia offensive che difensive. Una bandiera vera, con la Fiorentina Women ha collezionato 118 presenze e 27 reti. Ha indossato con orgoglio la maglia viola da quando aveva 10 anni. Vero capitano, si è sempre contraddistinta per grinta e cuore, perché Alia Guagni è appartenenza, la maglia viola sarà sempre parte di lei.

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Penso che le parole non saranno mai abbastanza per descrivere ciò che sento!Guardò queste foto e capisco quanto sono stata fortunata! Essere il capitano di questa squadra è stato per me un onore immenso, che mai avrei pensato di meritare.ho sempre cercato di dare tutto ciò che avevo per portare la Fiorentina in alto tra le grandi, rispettandola come merita di essere rispettata.Insieme ci siamo tolte delle soddisfazioni incredibili, abbiamo perso e pianto, ma abbiamo anche vinto e sorriso.Lo scudetto vinto al Franchi rimarrà per sempre il mio ricordo più felice, un sogno realizzato.Il sogno di una bambina cresciuta a Firenze con questi colori, una bambina che ha sempre scelto firenze con la speranza di arrivare alla Fiorentina, una bambina che ha visto realizzare il sogno di giocare al Franchi con la vera maglia Viola! Avevo 10 anni quando ho calcato per la prima volta il campo di San Marcellino ,eravamo solo firenze allora ma la passione era la stessa. Adesso a 32 anni per la prima volta nella mia vita mi troverò in un campo diverso con una nuova maglia.Ho deciso di intraprendere questa nuova strada per mettermi alla prova ancora una volta. Un’esperienza di vita che mi completerà sia come calciatrice che come persona. Sarò lontana ma porterò tutti questi anni con me. Firenze mi ha cresciuto, la Fiorentina mi ha fatto diventare la calciatrice che sono adesso e per questo non smetterò mai di amarle e ringraziarle. Voglio ringraziare il presidente Commisso, Joe Barone ed Elena Turra per aver compreso questa mia scelta di vita e per tutto quello che mi hanno dato sia a livello sportivo che umano da quando sono qua. Ai tifosi posso solo dire GRAZIE, la passione che vi anima è la stessa che ritrovo in me. Il vostro calore mi ha accompagnato nei momenti difficili e vi ho sentito saltare di gioia insieme a noi nelle vittorie! Spero di avervi regalato qualche emozione, seppur piccola, e sappiate che ho dato tutto ciò che avevo per la Viola e spero un giorno di poter dare ancora di più! Questo non è un addio, io sarò sempre parte di Firenze come lei sarà per sempre parte di me: la mia casa e la mia famiglia!💜 Dal profondo del cuore GRAZIE FIRENZE ⚜️ #amorevero

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Miriana Cardinale