Gravina, presidente della FIGC, ha definito “un’ ingiustizia” la non assegnazione dello Scudetto alla Juventus Women nonostante i nove punti di vantaggio.

In un’intervista a La Stampa, il presidente della FIGC Gabriele Gravina è tornato a parlare di calcio femminile. Gravina pare non essere concorde con la linea emersa dopo l’ultimo consiglio federale dell’8 giugno, che prevedeva la non assegnazione dello Scudetto alla Juventus Women. Interrogato sull’argomento, il vertice federale ha risposto che “con nove punti di vantaggio mi sembrerebbe un atto di grave ingiustizia non farlo”.

Nel corso dell’intervista, Gravina è tornato anche sulla chiusura della stagione 2019/2020: “Ho provato fino in fondo a garantire un verdetto sul campo, ma le giocatrici e soprattutto le società hanno preso un’altra strada, penalizzate come sono dall’attuale status dilettantistico”

Il prossimo appuntamento è previsto per il consiglio federale di giovedì 25 giugno, in cui oltre a discutere sull’assegnazione dello scudetto e sulle retrocessioni, tratterà in larga parte del tema professionistico. “Il prossimo consiglio federale sarà dedicato in gran parte a loro. Stabiliremo una data per cui in tempi rapidi le ragazze arriveranno al professionismo e alla parità dei diritti.”