Nei giorni scorsi l’Orlando Pride si era ritirato dalla NWSL Challenge Cup dopo la positività al Covid-19 da parte di 6 giocatrici e 4 membri dello staff. Tra i positivi risultava anche Ali Krieger.

Dopo il secondo giro di tamponi, effettuato martedì, però, alcune giocatrici risultate positive al tampone della domenica precedente, tra cui Krieger, sono risultate negative. L’Orlando ha parlato di “incongruenze” nei risultati dei test.

Krieger e le altre giocatrici verranno sottoposte a ulteriori test.

A rivelare la sua positività e la successiva negatività è stata la stessa Krieger con un post su Instagram.

“Giugno è stata un po’ una montagna russa” scrive la due volte campionessa del mondo sul proprio profilo “Sono risultata negativa al Covid 3 volte questo mese. Poi dopo l’allenamento del 21 giugno ero nella manciata di calciatrici risultate positive. Abbiamo dovuto fare un secondo test per confermare il risultato, e poi sono risultata negativa il 23 giugno”.

“Mi chiedo costantemente se ho fatto tutte le cose giuste che hanno portato a questo risultato; e posso dire con sicurezza, sì” dice ancora Krieger, che poi esprime tutta la sua frustrazione per questa situazione: “Mi sento arrabbiata, triste, turbata, frustrata, delusa e non dormo davvero da giorni”.

Il terzino classe ’84 esprime poi la speranza che ci sia per l’Orlando la possibilità di giocare quest’anno altre competizioni al di là della Challenge Cup da cui è stata costretta a ritirarsi.

“Buona fortuna a tutti e auguro a tutti salute, sicurezza e successo durante la Challenge Cup! Divertitevi e andate a battere il North Carolina!” con queste parole Krieger chiude il proprio post su Instagram.

Martina Pozzoli