Questo weekend nello Utah è andata in scena la prima giornata della 2020 NWSL Challenge Cup.

Ad aprire il torneo la sfida tra North Carolina Courage e Portland Thorns, squadre che negli ultimi anni si sono contese le posizioni di vertice.

Il Courage si è imposto per 2-1 con un gol di Lynn Williams al 94’, che si è aggiudicata il Budweiser Women of the Match e col No Sweat Play of the Game assegnato da Secret Deodorant.

Dopo l’iniziale vantaggio delle campionesse in carica grazie a un gol di Debinha, il Portland aveva trovato il pareggio con Simone Charley.

Anche la seconda partita, quella tra Washington Spirit e Chicago Red Stars, è terminata col risultato di 2-1. Ad aprire le marcature al 9’ è stata Rose Lavelle, che è stata premiata col Budweiser Women of the Match e col No Sweat Play of the Game.

Il raddoppio porta la firma di Ashley Hatch, mentre non basta per le Red Stars il gol di Morgan Brian.

In entrambe le partite le squadre per il riscaldamento e l’ingresso in campo hanno indossato la maglia con la scritta “Black Lives Matter” e durante l’inno nazionale americano la maggioranza delle giocatrici ha scelto di inginocchiarsi, gesto simbolo della lotta contro la discriminazione razziale.

“Oggi ci inginocchiamo per protestare contro l’ingiustizia razziale, la brutalità della polizia e il razzismo sistematico contro le persone di colore in America” si legge in una dichiarazione delle calciatrici del Courage e delle Thorns postata sui social delle rispettive squadre poco prima della partita “Amiamo il nostro paese e abbiamo colto questa opportunità per portarla a un livello più alto. È nostro compito chiedere che quelle libertà su cui questa nazione è stata fondata siano estese a tutti”.

È diventata virale l’immagine di Julie Ertz che, inginocchiata durante l’inno, cerca di consolare la compagna di squadra Casey Short, in lacrime.

Intanto, nella seconda giornata della Challenge Cup debutterà l’OL Reign, che in occasione del lancio della nuova maglia ha ricevuto un messaggio di sostegno da parte del presidente dell’Olympique Lyonnais Jean-Michel Aulas e dal capitano Wendie Renard.

“Questa nuova maglia è un forte simbolo che volevamo con Bill Predmore [CEO dell’OL Reign] e traduce le sinergie di OL Groupe con OL Reign: i colori e le ambizioni comuni e il leone, che è il collegamento tre le due squadre” dice Aulas, che si è posto l’obiettivo di portare il Reign a “diventare ancora di più una delle grandi squadre americane per il calcio femminile”.

“Oggi siamo una grande famiglia con il riavvicinamento tra i due club OL Reign e OL Féminin. Siamo fortunati ad avere il presidente Jean-Michel Aulas, che ha creduto nello sviluppo del calcio da diversi anni” dice Renard “Vi auguro una buona stagione e forza OL!”.

Martina Pozzoli