La centrocampista del Manchester City Georgia Stanway ha dichiarato che perdere il titolo di WSL è stato “difficile da accettare per noi”.

Prima che il campionato fosse sospeso il Manchester City era in testa alla classifica con un punto in più del Chelsea ma una partita in meno. La FA, dopo aver deciso di sospendere definitivamente la stagione, ha assegnato il titolo, in base alla media punti per partita, al Chelsea.

“Ovviamente è fuori dal nostro controllo, quindi abbiamo dovuto prenderlo e andare avanti” ha detto Stanway in una intervista a BBC Sport. “Non appena è stato annunciato il lockdown, il nostro primo pensiero è stato quello di terminare la stagione. Sapevamo che dovevamo mantenerci in forma, quindi eravamo nella posizione migliore per ricominciare la stagione e terminarla come volevamo concluderla”.

“A nessuno piace scendere [in campo] in quel tipo di circostanze ma era fuori dal nostro controllo” prosegue la centrocampista classe ’99. “Per le partite che abbiamo fatto ovviamente abbiamo provato a fare più punti che potevamo e questo non ha funzionato in nostro favore”.

Stanway afferma che capisce “che il calcio femminile ha circostanze diverse” rispetto a quello maschile ma aggiunge: “Vedo il calcio come calcio e non come un calcio maschile e un calcio femminile, quindi sarebbe stato bello continuare”.

“C’è un tale contrasto all’interno del nostro campionato, quindi dopo aver parlato con tutte le squadre, [la FA] hanno preso questa misura per annulare la stagione e renderla uguale per tutti e noi rispettiamo quella decisione” afferma la centrocampista inglese.

La calciatrice del City aggiunge che la stagione verrà ricordata “non per il calcio ma a causa del virus che l’ha fermata” e di conseguenza “passerà alla storia”.

Martina Pozzoli