L’Olympique Lyonnais conferma l’arrivo del terzino australiano che andrebbe a prendere il posto sulla fascia destra di Lucy Bronze, che, in scadenza di contratto il 30 giugno, non dovrebbe rinnovare.

Il club francese ha fatto sapere attraverso i propri canali social che l’accordo verrà formalmente materializzato dopo l’apertura del mercato estivo a seguito delle visite mediche.

Classe 2000, Carpenter è uno dei migliori talenti al mondo e può vantare una già grande esperienza internazionale: nonostante la giovane età ha già alle spalle una partecipazione alle Olimpiadi (a Rio 2016) e una ai Mondiali (nel 2019 in Francia) e più di 40 presenze in nazionale. Con l’esordio olimpico nel 2016, a 16 anni e 119 giorni, è diventata la più giovane calciatrice di sempre a esordire in un torneo olimpico.

Tra il 2018 e il 2019 Carpenter ha militato nella NWSL con la magia del Portland Thorns ed è diventata la più giovane di sempre a esordire (18 anni e 12 giorni) e a segnare (18 anni e 22 giorni) nel massimo campionato statunitense.

“Il Portland ha giocato un ruolo estremamente importante nell’aiutarmi nella mia crescita e nel mio sviluppo come calciatrice negli ultimi 2 anni e sono grata a tutti quelli che hanno investito su di me nel mio periodo a Portland” ha detto Carpenter “Sono orgogliosa di aver fatto parte di questo club e voglio ringraziare Gavin [Wilkonson, il presidente], Mark [Parsons, l’allenatore], lo staff e le mie compagne per avermi aiutato ad arrivare dove sono oggi”.

Carpenter ha poi concluso con un pensiero rivolto ai tifosi delle Thorns: “E ai fan del Portland, grazie per il supporto, per avermi accolta e per avermi permesso di giocare di fronte ai migliori tifosi del mondo, giorno dopo giorno è stata un’esperienza davvero speciale”.

Quest’anno durante la off season americana Carpenter ha giocato, in prestito, nella W-League australiana, conquistando, da protagonista, il double con la maglia del Melbourne City.

Con l’approdo al Lione Carpenter va ad aggiungersi al già lungo elenco di Matildas che negli ultimi mesi hanno scelto di provare l’esperienza europea.

Martina Pozzoli

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