In una intervista rilasciata alla testata giornalistica TuttoJuve, Carolina Morace ha toccato tantissimi temi riguardanti il calcio femminile.

Sulla ripartenza del campionato l’ex allenatrice del Milan è stata chiara: “Non vedo motivi per ricominciare, li cerco in tutti i modi e non li trovo. E questa è anche l’idea degli allenatori di Serie A. Quale è il senso? Se per gli uomini c’è una ragione di natura economica, per le donne non c’è. Per il calcio femminile c’è bisogno di ripartire in sicurezza il prossimo anno, ha bisogno di investimenti sostanziali e di un progetto concreto. Perché ancora oggi non è una lega riconosciuta dalla federazione”.

Carolina Morace si sofferma sul fatto che negli altri sport femminili, come ad esempio pallavolo e basket dove ci sono maggiori entrate economiche, i campionati sono stati fermati già da parecchio tempo.

Sulla crescita e lo sviluppo del movimento calcio femminile, l’ex calciatrice ha detto: “Il calcio femminile ha avuto successo perché c’è stato un dirigente, Michele Uva, che ha avuto un progetto. Una volta terminato si doveva partire con altro, invece non è accaduto più nulla”.

Morace ha poi proseguito affermando: “Se vogliamo dire una cosa giusta, la Federazione dovrebbe prevedere gli stessi premi per uomini e donne. Perché è un ente pubblico, dunque le cifre per le qualificazioni agli europei ai mondiali devono essere uguali. I club, invece, sono privati e ognuno fa la sua politica”.

Per leggere l’intervista completa vi rimandiamo al sito Tuttojuve.com.

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