L’attaccante rossonera Valentina Giacinti è intervenuta a “Casa Skysport” con Alessia Tarquinio e Mario Giunta.

Il capitano del Milan esordisce raccontando la sua carriera: L’esperienza che mi ha segnato di più penso sia stata a Napoli. Andare fuori casa a 18 anni non è facile, sono cresciuta sia calcisticamente che umanamente. Questo lockdown l’ho passato allenandomi, guardando serie tv e cercando di nutrirmi bene seguendo le diete che ci venivano assegnate e ho imparato nuove ricette perchè mi piace cucinare. Mi manca tutto. Arrivare al Vismara, vedere le persone che lavorano lì e le mie compagne.

Leo è il figlio dei miei migliori amici, per me è il mio nipotino. Li ho conosciuti quando giocavo al Mozzanica, erano i proprietari di un ristorante. Per me Leo è tutto. Sono venuti anche a vedermi al Mondiale.” dice Valentina commossa.

La mia gioia più grande è stata il Mondiale. Essere arrivata a i quarti. La delusione più grande è stata la sconfitta nella finale Scudetto contro la Juventus quando giocavo al Brescia. La Nazionale è un gruppo che ha voglia di stupire ancora, all’Europeo vogliamo fare ancora di più.

Riceve un videomessaggio da Alvaro Morata e commossa racconta:Non vedo l’ora di poter andare a Madrid a vedere Alvaro Morata. Mi ispiro a lui, sono davvero innamorata. Andrò a vederlo e gli farò autografare la sua maglia che ho ricevuto.”

“Io sono di Bergamo, è stato davvero un periodo difficile per me. Sapevo che la situazione era davvero critica. Nelle prime settimane avevo paura ad addormentarmi perchè avrei potuto ricevere messaggi dai miei amici o familiari che mi comunicavano qualche triste notizia. Ho perso molte persone che conoscevo. Sta nella forza di ognuno capire e andare avanti. Ho molte persone che mi vogliono bene e mi hanno aiutata in questa situazione. Sono ancora più legata a Bergamo perchè hanno fatto di tutto in questo periodo e sono sempre più orgogliosa di essere bergamasca.” racconta Giacinti.

Il mister è malato di calcio, ogni giorno ci invia dei video di calcio per tenerci sempre attive. Abbiamo un bellissimo rapporto. In questo periodo ho visto talmente tanti suoi video che li so a memoria, però mi piace molto. Lui trasmette la grinta, il fatto di non mollare mai e crederci sempre. Lo dimostra il fatto che in molte partite abbiamo ribaltato il risultato.”

Infine riceve un video messaggio da parte della nonna, che dice di non vedere l’ora di vederla in campo e di poterla abbracciare. Nel video messaggio viene ricordato il nonno a cui era molto legata perchè è stato il primo a credere in lei quando da bambina voleva fare la calciatrice. Valentina commossa dice: Il nonno mi manca quando torno a casa la domenica e mi faceva la predica quando sbagliavo molti gol. Mi fa male che non abbia mai visto una partita con la maglia del Milan, se n’è andato durante la mia prima partita. Io continuo con i suoi insegnamenti, non li dimenticherò mai. Non dimentico nemmeno quelli della nonna che mi ha raccontato che ora parla con la mia figurina dei Mondiali. Ho solo più una nonna, ma sono tutti nel mio cuore.

Miriana Cardinale
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