Il calcio femminile inglese, come quello mondiale, deve affrontare gli effetti della pandemia, che andranno oltre al recupero delle gare di campionato.

“Molte giocatrici non sanno se verranno pagate e potranno permettersi le spese primarie. Alcune di loro sono state “sfrattate” dalle case messe a disposizione dei club, mentre altre sono dovute tornare nelle proprie città.” Jordan Guard, fondatore di “The Women’s Sports Alliance” ha messo in evidenza l’attuale difficoltà delle calciatrici inglesi.

Coloro che giocano da professioniste o semi-professioniste nelle due categorie più alte della piramide calcistica non hanno ancora ricevuto notizie dalla Federazione (FA) in seguito alla sospensione dei campionati. Per i campionati dal terzo al settimo livello la FA aveva dichiarato tutto concluso e senza retrocessioni e promozioni già all’inizio del mese di aprile. La decisione scatenò le proteste del Barnsley Women, società della National League Division One North. La motivazione data fu che Federazione non prese in considerazione la volontà dell’associazione dei club nella scelta e che il processo decisionale non fu ritenuto giusto nei loro confronti. Alla base della protesta, ci sarebbe la prima posizione della squadra nella classifica pre-sospensione e quindi l’impossibilità di poter salire di categoria con il blocco delle promozioni.

“Alcuni club di National League e Championship (seconda e terza divisione ndr) ci hanno contattato per essere aiutate in questa difficile situazione.” ha continuato Guard “Noi ci siamo messi in contatto con la FA per dargli il nostro supporto e capire i loro progetti”

Secondo alcuni media inglesi, la Women’s Super League avrebbe ipotizzato di giocare le 45 partite di campionato restanti in un unico luogo. Come principale proposta, le gare si potrebbero disputare al St. George’s Park, il “Coverciano” della Nazionale inglese.

Guard sottolinea più volte come il campionato sospeso non possa essere l’unica priorità attuale. “Come WSA stiamo analizzando i problemi a lungo temine, come aiutare finanziariamente e mentalmente le ragazze”.

Il calcio femminile in Inghilterra ha vissuto una rapida ascesa negli ultimi anni, grazie ai solidi e continui investimenti di tutte le big del calcio maschile. Il risultato è stata un’enorme crescita nel pubblico, sia televisivo che sugli spalti, in seguito ai Mondiali di Francia 2019. Tuttavia diverse realtà dovranno subire dei tagli in seguito alle difficoltà economiche che affronteranno, per cui da più parti viene invocata una strategia massiccia della Football Association in loro aiuto.