Vivianne Miedema, attaccante olandese dell’Arsenal, teme che il coronavirus possa fermare il progresso che il calcio femminile ha compiuto negli ultimi anni.

“Il calcio femminile probabilmente faticherà dopo questo” dice la 23enne, che prosegue: “Siamo abbastanza fortunate a essere in un club come l’Arsenal, che è un grande club, ma penso che la crescita del calcio femminile negli ultimi anni causerà una situazione davvero difficile perché molti club e UEFA/FIFA stanno perdendo molti soldi”.

“Penso che se i club dovessero tagliare qualcosa, taglieranno il calcio femminile, che per me non è ovviamente la decisione giusta da prendere come società”, spiega la numero 9 olandese.

Mentre in Inghilterra non si sa ancora se la stagione riprenderà o memo, in Olanda è già stata presa la decisione di sospendere definitivamente i campionati. Miedema su questo tema ha commentato: “Penso che in questo momento l’Olanda sia un po’ più avanti del Regno Unito. E i soldi che girano nel calcio in Olanda non sono paragonabili a quelli che girano in Inghilterra”.

Sulla cancellazione del campionato inglese spiega: “Se questa è l’opzione più sicura per noi giocatrici e per tutti quelli che ci circondano, allora è probabilmente un’occasione per cancellare il campionato e ricominciare l’anno prossimo”.

Riguardo all’eventualità di una chiusura anticipata della stagione resta il problema per la FA di decidere se assegnare o meno del titolo: “Se hanno intenzione di incoronare una squadra campione, penso che sarebbe davvero difficile con il Chelsea con una partita in meno del City” ha detto Miedema “Ma penso che in questa situazione è qualcosa che dobbiamo solo accettare e andare avanti”.

Se nella Premier League il Liverpool è primo con un ampio margine di vantaggio, nella WSL la situazione è più complessa: dopo 16 giornate il Manchester City è in testa con 40, inseguito dal Chelsea a quota 39 ma con una gara disputata in meno rispetto alle Citizens.

Martina Pozzoli

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