La numero 10 viola Tatiana Bonetti ha scelto di rispondere alle domande dei suoi fan.

L’attaccante viola esordisce dicendo: Mi sto cimentando in cucina, ho povato a fare le lasagne ed il tiramisù. In genere essendo sempre di corsa non ho mai molto tempo. Gioco molto con la mia cagnolina in questo periodo, guardo le serie tv. Ho seguito la casa di carta e vis a vis, li consiglierei a tutti.

Un pensiero sulla stagione che stavano vivendo: Virus permettendo è stata una bellissima annata, era una bella stagione per me e le mie compagne. Mi auguro si possa riprendere perchè stavamo ottenendo buoni risultati, non vedo l’ora di riprendere, il calcio è la mia vita e mi manca. Ho indossato nuovamente la maglia della Nazionale e per me è un orgoglio. Cerco sempre di mettere in campo la voglia di far bene e la determinazione e penso che i tifosi lo capiscano.”

Poi la rivelazione: Ho un rito scaramantico: prima di scendere in campo faccio il segno della croce e bacio il campo. Se il capitano sceglie il campo di sinistra io bacio il campo di sinistra e viceversa, sono molto attenta. Recentemente ho una nuova esultanza, deriva dalla partita contro l’Inter che era il giorno del mio compleanno e ho fatto tripletta. C’era tutta la mia famiglia a guardarmi e spontaneamente ho cercato subito loro e quella è diventata la mia esultanza.”

La 10 della Fiorentina ha un peso per me, è una maglia prestigiosa e bisogna cercare di valorizzarla. La mia avventura in viola sta andando bene, sin da piccola ho sempre fatto la punta, poi crescendo mi sono cimentata negli assist e quindi poi ho iniziato il ruolo di trequartista. Quando sono in giornata posso aiutare la mia squadra.” racconta Bonetti.

Un pensiero per le giovani che vogliono iniziare a giocare: “Io vengo dalla vecchia scuola, per noi è stato più difficile perchè c’erano meno strumenti e strutture. Con il passare degli anni ci sono sempre più persone competenti e quindi le giovani hanno sempre più la possibilità di crescere e migliorarsi. Io cerco sempre di trasmettere alle giovani la mia esperienza, qualcuna a volte se la prende perchè uso i modi sbagliati ma io lo faccio per loro. Quando smetterò vorrei rimanere nel mondo del calcio ma ancora non ho in mente cosa mi piacerebbe fare, per ora l’obiettivo è giocare e fare bene.

Segnare al Franchi il gol che è valso lo Scudetto è stato bellissimo. Se non lo provi non lo puoi immaginare, è stato unico. Il primo Scudetto della Fiorentina vinto al Franchi, uno spettacolo, c’era lo stadio pieno. Ho cercato di non pensarci e godermi quella partita.” spiega Tatiana.

“Il rapporto tra noi e la tifoseria è cresciuto tantissimo. A Firenze ormai ci conoscono in molti, capita che mi fermino per strada a volte. Mi sto abituando a questo negli ultimi anni, questo mi aiuta a sconfiggere la vergogna.” conclude la dieci viola.

Miriana Cardinale
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