I top club spagnoli stanno già programmando la prossima stagione e sui loro taccuini appaiono diversi nomi di stelle ascendenti del calcio iberico.

Nonostante non si sappia ancora se e come eventualmente verrà terminata la stagione 2019/2020, le società stanno già programmando la prossima annata. Il Real Madrid entrerà ufficialmente a far parte del calcio femminile spagnolo, andando a fare concorrenza non solo sul campo, ma anche sul mercato, ad Atletico Madrid e Barcellona. Il principale oggetto di contesa sono le calciatrici iberiche in rampa di lancio, che attualmente giocano in club di seconda fascia.

I “Blancos” avrebbero già chiuso l’affare nei primi mesi dell’anno con Maite Oroz, numero dieci dell’Athletic Bilbao. Lascerà la terra basca anche Damaris Egurrola, centrocampista di contenimento vice-campionessa mondiale con la Spagna Under 20. Il suo contratto scadrà il 30 giugno e ha già ricevuto diverse offerte, tanto in Spagna come all’estero. Pare invece che rimarrà al San Mames Lucia Garcia, attaccante nel giro della nazionale maggiore che ha recentemente rinnovato il contratto fino al 2021.

Il Real Madrid vorrebbe “pescare” anche dall’altra sponda basca, la Real Sociedad. Il diamante del club di San Sebastian è Nahikari Garcia, prolifica “delantera” del 1997. Dopo il Mondiale di Francia conquistato a suon di reti, l’attaccante ha vissuto una stagione difficile a causa di diversi problemi fisici. Nonostante ciò, gli occhi dei grandi club sembrano ancora puntati su di lei, che ha confermato la possibilità di abbandonare la sua attuale squadra. “Ho diverse opportunità, ma non ho ancora deciso. Sceglierò in base alle emozioni e sensazioni che ciascun progetto mi darà.”

Tra gli obiettivi dei top club spagnoli c’è anche Ona Battle, terzino del Levante. Il Barcellona sembra puntare forte su di lei per ringiovanire il reparto arretrato, tuttavia la calciatrice ha aperto le porte ad un’esperienza straniera: “Sono una calciatrice ambiziosa e amo vivere nuove esperienze. Ho sempre pensato di voler giocare fuori dalla Spagna un giorno”. L’altra calciatrice che potrebbe lasciare la città valenciana è Eva Navarro, giovanissima attaccante classe 2001 e campionessa del Mondo con la Nazionale spagnola Under 17.

Sul loro destino, tuttavia, pende una nuova regola introdotta recentemente dalla Federazione spagnola riguardo i “diritti di formazione”. I club detentori del cartellino di una calciatrice Under 23 possono richiedere alla società che vorrà acquistarla un premio in denaro dal valore variabile secondo alcuni criteri.

Questo vale anche per le calciatrici con il contratto in scadenza, per cui il Real Madrid o il Barcellona saranno costrette a pagare una cifra corposa se vorrà tesserarle. L’oggetto del dibattito in Spagna riguarda la “grandezza” di questo premio. Essendo che la regola è stata “copiata” di pari passo dal maschile, il valore economico richiesto è nettamente superiore a quanto pattuirebbero senza norma le due squadre.

Ad esempio il Levante potrebbe richiedere 500 mila euro per Ona Battle o Eva Navarro, dieci volte tanto quanto speso dal Barcellona per Mapi Leon dall’Atletico Madrid, spesa più alta nella storia del calcio femminile spagnolo sul mercato interno.

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