Sul campo da calcio Megan Rapinoe è sempre pronta a scattare sulla fascia e creare il panico tra le difese avversarie, ma con lo scoppio del l’emergenza coronavirus negli Stati Uniti anche il Pallone d’oro 2019 è stata costretta a fermarsi e restare a casa.

Rapinoe e la sua compagna Sue Bird, cestista americana, stanno passando la quarantena nell’appartamento di Bird in Connecticut cercando di “stare il più attive possibili, oltre a fare cose normali come andare a fare la spesa”, come raccontato dalla stessa giocatrice di basket.

Per mantenersi informa, le uniche attività all’aperto possibili sono jogging e sprint per strada. Viste le dimensioni del piccolo appartamento (il loro appartamento principale è a Seattle), per allenarsi in casa c’è spazio alla creatività, come spiega Bird: “Abbiamo una Peleton Bike e questo aiuta. Abbiamo anche un TRX e diversi cinturini e pesi, così diventiamo davvero creative all’interno dell’appartamento. A volte è un po’ strano ma lo facciamo funzionare”.

In un periodo come questo in cui la motivazione può venir meno, avere un’altra atleta di livello internazionale con cui allenarsi può essere fondamentale per motivarsi a vicenda. Per entrambe gli occhi sono puntati sul grande obiettivo: le Olimpiadi di Tokyo nel 2021, quando Rapinoe avrà 36 anni e Bird quasi 41.

Oltre ad allenarsi, pur non amando particolarmente guardare la tv, Rapinoe e Bird hanno iniziato a guardare la serie Netflix Tiger King.

Per passare il tempo e incentivare le persone a restare a casa, le due hanno anche iniziato a fare settimanalmente delle dirette Instagram. Ogni sabato sera, in quello che hanno chiamato “A Touch More”, Rapinoe e Bird raccontano qualche aneddoto, rispondono alle domande dei followers e regalano anche qualche performance canora.

“A Touch More” non è l’unica serie di dirette Instagram che vede la numero 15 della USWNT protagonista: sulla pagina di Re-Inc (compagnia di cui è cofondatrice insieme alle giocatrici Tobin Heath, Meghan Klingenberg e Christen Press), Rapinoe presenta “Reset The Table Live”, ogni volta in collegamento con un ospite diverso.

Martina Pozzoli