La FIFPRO – il sindacato mondiale di calciatori e calciatrici – ha pubblicato oggi un paper in cui spiega quali implicazioni può avere il Covid19 sul calcio femminile.

FIFPRO ha lanciato un vero e proprio allarme: c’è bisogno di un supporto tempestivo perché la crescita e lo sviluppo sono minacciate dal virus.

Già nello scorse settimane Amanda Vandervort – responsabile del femminile in FIFPRO si era detta molto preoccupata per quando stava accadendo.

La FIFPRO sottolinea come l’assenza di specifiche tutele e le condizioni di lavoro nel calcio femminile portano ad avere un sistema molto vulnerabile. A questo si deve aggiungere che le Leghe femminili sono meno solide rispetto a quelle maschili, gli sponsor hanno una portata diversa e gli investimenti sono minori. Tutto questo rende il calcio femminile molto fragile.

Ecco perchè FIFPRO offre anche alcuni spunti per un approccio aperto e collaborativo tra gli stakeholders del settore. Ad esempio suggerisce di garantire gli investimenti stanziati pre crisi e di sviluppare un sistema di solidarietà per garantire la sopravvivenza del movimento.

“Riconosciamo le complesse implicazioni di questo momento sul calcio femminile, ma dobbiamo affrontarle insieme a testa alta” ha precisato ancora Amanda Vandervort che poi prosegue “Abbiamo l’opportunità di apportare i necessari cambiamenti a beneficio del calcio nel suo insieme. Approfittiamo di questo momento per supportare i giocatori e creare stabilità per il futuro”.

Sara Messina
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