La società calcistica Barnsley Women’s FC ha accusato di discriminazione di genere la Football Association per la decisione di annullare la stagione sportiva 2019/20 dalla terza alla settima divisione.

Il Barnsley milita nella FA Women’s National League Division One North ed era al comando della classifica.

La decisione della FA comporta il congelamento delle promozioni e retrocessioni. Ciò implica un danno enorme al Barnsley, in quanto impedisce alla squadra di conquistare la promozione in FA Women’s National League, meritata sul campo.

Il presidente della club, Paul Thompson ha dichiarato: “Riteniamo che questa decisione sia stata presa da un ristretto numero di persone presso la FA, per ragioni che non hanno alcun senso per noi. Non siamo stati consultati in alcun modo e non eravamo nemmeno consapevoli che una decisione del genere fosse stata presa”.

Il patron della società non pone l’attenzione sulle perdite economiche ma sottolinea come tale decisione ha “distrutto le speranze e i sogni di giocatori, manager, staff tecnico e tifosi”

Thmpson ha poi aggiunto: “La FA vuole cancellare completamente la nostra migliore stagione di sempre”.

L’accusa più forte da parte del Barnsley Women’s FC nei confronti della Federazione calcistica inglese è quella di discriminazione di genere.
Questo perchè nel calcio maschile i livelli 3 e 4 non sono stati toccati dal provvedimento. Il club parla apertamente di discriminazione nei confronti del calcio femminile trattato in maniera diversa rispetto al maschile.

Thompson ritiene che “La FA deve avere molto più rispetto, preoccupazione e amore per il gioco femminile. La prima cosa che la FA ora dovrebbe applicare un approccio simile in tutta la piramide calcistica, sia per le squadre maschili che femminili. Non esiste un motivo ragionevole o valido per cui non lo facciano”.

Giuseppe Berardi
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