Scenari alternativi per evitare un finale sospeso.

Ancora congelati, come le monoporzioni di ragù nei freezer degli studenti italiani fuori sede, i campionati sportivi sono un bel grattacapo per le varie federazioni.

In Inghilterra, ad esempio, la FA ha deciso di sospendere tutti i campionati dilettantistici, e di lasciar morire lentamente la Women’s Super League e la Women’s Championship lasciandole senza alcun aiuto finanziario.
In Italia la situazione del campionato di calcio femminile potrebbe insabbiarsi in una serie di problemi burocratici, come scadenze di contratti e permessi di soggiorno annuali, se la ripresa dei campionati slittasse oltre il 30 giugno.

Ma in un Paese come il nostro, i cui ingegneri sono ricercati all’estero per la loro capacità di pensare “out of the box“, sarebbe forse il caso di iniziare a proporre qualche ipotesi alternativa per concludere questo campionato.

Tornei di FIFA

La redazione dell’Ultimo Uomo sta già proponendo la Serie A in un mondo parallelo, in cui le partite si giocano a FIFA. In fin dei conti, Amazon consegna, quindi reperire un joystick per giocatrice non dovrebbe essere complicato. Sarebbe pur sempre smartworking, il sogno di una generazione di nerd.

Tornei di scala quarantena

Dopo aver esaurito tutte le serie TV produzione originale Netflix e aver fatto l’abbonamento a Prime video, Timvision, Skycinema, Raiplay, Disney +, Disney – e al sito dell’INPS, in molti stanno tornando ai giochi pre-boom economico. Da valutare una possibile conclusione del campionato con tornei di scala quaranta, rinominata per l’occasione dalla fantasista della Nazionale Cristiana Girelli “scala quarantena”. Da Girelli a Rosucci, da Bartoli a Guagni, il livello di agonismo sembra comunque garantito.

Nike living room cup

La sfida lanciata dal profilo Instagram di CR7, e rimbalzata poi sui social di molte calciatrici, prevede una prova a tempo della durata di 45 secondi, in cui effettuare il maggior numero di addominali consecutivi a gambe sospese. Tentativo apprezzabile di creare motivazioni per atleti ingabbiati in casa come gazzelle in uno zoo. C’è un importante fattore tuttavia da considerare: i pannelli di plexiglass, che isoleranno i lettini degli stabilimenti balneari, ingialliranno rapidamente a causa del degrado dovuto alle radiazioni UV. Questo renderà totalmente inutile avere addominali perfetti, dei quali non si potrà fare sfoggio nemmeno in spiaggia. A questo punto potrebbe valere la pena spostare la competizione dal living room alla kitchen. Antonella Clerici è già pronta a dare il “pronti, cuochi, via!”.

Living room got talent

Un utilizzo alternativo dei salotti è proposto anche da Yes Theory, marchio di media digitali costruito attorno all’omonimo canale YouTube. La competizione appena conclusa era una versione casalinga del nostrano Italia’s Got Talent, e ha permesso a sette fortunati di vincere 10000 €, la metà dei quali da devolvere in beneficienza. Equilibristi, musicisti, ballerini, pittori e molti altri hanno partecipato al contest che potrebbe essere facilmente riadattato mettendo in palio il trofeo di serie A: la squadra che riesce a ricreare meglio da remoto una partita con conseguente festa scudetto si aggiudica il trofeo.

Palla Asino

L’NBA, dopo aver interrotto il campionato alla vigilia di OKC e Utah, ha deciso di lanciare in streaming il torneo di H-O-R-S-E. La sfida è incentrata sul tiro: il primo giocatore sceglie una tipologia di soluzione a canestro e ha 24 secondi per fare canestro con quel tipo di tiro. Se riesce nel tentativo, lo sfidante ha a sua volta 24 secondi per realizzare lo stesso tipo di centro. Ad ogni errore si perde una lettera della parola Horse, il primo che accumula cinque errori, perde. Nell’edizione pandemica del gioco, ogni cestista viene ripreso nel campetto del cortile della propria abitazione. Nell’equivalente italiano del gioco, l’equino è un meno nobile A-S-I-N-O, ma, usando i piedi al posto delle mani, offre una soluzione perfetta per chi si impunta e, irremovibile, vuole giocarsi il campionato fino alla fine.

Giocare

Supponendo che si riescano a rispettare i protocolli sanitari per garantire la massima sicurezza delle atlete, che in campo di sicuro non possono mantenere il distanziamento sociale o indossare la mascherina, si potrebbe giocare per davvero. Almeno per quanto riguarda la serie A, le partite da recuperare sono 45, tra le sei giornate di Campionato e la Coppa Italia. Le donne sotto i trent’anni, identikit delle calciatrici, sembrano essere la categoria meno interessata al contagio. Il problema quindi si sposterebbe per lo più sugli spalti, per i quali tuttavia arriva un’interessante soluzione dalla Biellorussia, Paese in cui i campionati continuano imperterriti. L’idea della Dinamo Brest, squadra il cui presidente onorario è nientemeno che Diego Armando Maradona, è di fare degli avatar cartonati dei tifosi per garantire il supporto morale ai propri atleti.

Domani alle ore 12.00 è stata fissata la videoconferenza in cui di discuterà il protocollo medico sanitario per l’eventuale riavvio degli allenamenti e delle competizioni calcistiche.
Quindi è solo questione di ore per capire se siamo a cavallo o “on H-O-R-S-E”.

Giulia Beghini