L’Arsenal ha deciso di non chiedere alla squadra femminile la riduzione degli stipendi, dopo che ha raggiunto l’accordo con il team maschile (accettato da tutti tranne 3 calciatori) per il taglio del 12,5% per i prossimi 12 mesi.

I Gunners hanno una delle squadre femminili meglio pagate della Women’s Super League ma il limite massimo di stipendio impone ai club di spendere non più del 40% del loro fatturato in salari. Nonostante le ingenti risorse di cui potrebbe disporre grazie alla gestione del club con il calcio maschile.

Martina Pozzoli