L’attaccante della AS Roma Agnese Bonfantini ha risposto alle domande dei suoi fan in una diretta Instagram organizzata dalla società.

La giocatrice giallorossa esordisce raccontando: “Questo momento è un po’ difficile ma sono fortunata perchè ho un giardino. Ci sono persone sicuramente più sfortunate. In questo periodo mi dedico allo studio e sopporto la mia famiglia (ride ndr). Oltre agli allenamenti mi diverto tanto con mio fratello, lanciamo challenge e gli faccio molti scherzi.”

La mia passione per il calcio è nata con gli amici a scuola, sono io che l’ho poi trasmesso a mio fratello, due anni dopo di me ha iniziato anche lui. Ho iniziato a giocare a sei anni e devo dire grazie ai miei genitori che mi hanno sempre lasciato fare ciò che volevo. Mia mamma pensava che avrei smesso subito e invece mi sono subito iscritta alla squadra del paese vicino e ho sembre continuato.” prosegue Bonfantini.

La giovane prima di approdare a Roma giocava nell’Inter Milano e racconta: Quando giocavo all’Inter Milano viaggiavo, mi portava mia mamma tre volte a settimana agli allenamenti. Da Verbania a Milano sono 200 km andata e ritorno, non è stato sempre facile.”

L’Algarve Cup è un sogno che si realizza, ero sempre la bambina che giocava al campetto. Mi ritengo fortunata di star vivendo in questo periodo di grande sviluppo per il calcio femminile. Ho sempre tifato per il Milan, i miei idoli erano Kaka ed El Shaarawy. La calciatrice internazionale che ammiro di più è Alex Morgan, sa mixare la sua femminilità con il giocare a calcio e la ritengo una grandissima donna.”

Un pensiero su alcune compagne: “Con Andressa c’è un buon feeling in campo, mi chiama bambina, ci sono tanti anni di differenza, mi ispiro molto a lei. Penso sia un punto di riferimento nella squadra, per me è un onore giocare con lei e spero di giocarci ancora l’anno prossimo. Lo spogliatoio a distanza è sempre unito, ci sentiamo spesso, facciamo diverse videochiamate o aperitivi virtuali ma mi manca moltissimo stare con loro. Io e Thomas viviamo insieme, io non so cucinare, lei è veramente brava in cucina infatti a casa è lei la cuoca.

Devo migliorare in tante cose, ma voglio migliorare la costanza nelle partite. Essere costante sia in fase di possesso che non. Ho fatto tutto in una giornata: la tripletta e il centesimo gol, ho portato a casa il pallone firmato da tutte le mie compagne.” spiega Agnese.

Con la maglia giallorossa vanta già 41 presenze e racconta: Roma-Sassuolo di due anni fa è stata una delle partite più belle ed emozionanti. Eravamo in 10 e sotto di un gol, poi ho fatto doppietta ed abbiamo ribaltato il risultato. Questa stagione penso sia stata memorabile la partita contro la Fiorentina, con il rigore di Andressa trasformato e il rigore parato da Ceasar. Giocare contro la Fiorentina è sempre bello, devi dare tutto fino al fischio finale. Il mio gol più bello è stato quello di tacco con la Nazionale Under 19 contro la Scozia. Oppure con la maglia giallorossa mi piace molto il secondo gol contro l’Hellas Verona.”

Un pensiero dedicato ai suoi tifosi: Con i tifosi ogni partita è bellissima. Mi manca tanto segnare ed esultare con loro. Ogni volta che giochiamo ci sono sempre due ragazzi con uno striscione che sopra ha una mia foto. Lo guardo sempre quando entro in campo, mi carica moltissimo. I tifosi romani mi piacciono, sono più passionali e calorosi.”

Una caratteristica di Agnese è la sua velocità e quindi dice: Mi piace fare l’esterno d’attacco, correre, fare assist e ogni tanto qualche gol. Ho provato a fare la punta centrale ma non mi trovo molto spalle alla porta. Quest anno sono più consapevole di me stessa e tutti mi dicono che dovrei esserlo di più in molti casi. Coach Bavagnoli mi aiuta molto sotto questo aspetto.”

“Il mio cantante preferito è Vasco Rossi. La mia canzone preferita ora è piccola stella di Ultimo. Prima delle partite ascolto una mia playlist ma non ho una canzone particolare. Prima delle partite ho sempre l’ansia, entro in campo a fare un giro con le cuffie prima e poi mi preparo per scaldarmi. A volte mi capita di sentirmi pronta ma non faccio benissimo. Contro il Verona per esempio mi sentivo meno pronta e concentrata e invece ho segnato una tripletta.

Poi rivela un sogno nel cassetto: Il mio sogno è andare al Mondiale e sfidare Alex Morgan in una partita.”

Sull’interesse della Roma dice: Quando ho saputo dell’interesse della Roma ho deciso subito di accettare. Mi ispirava molto il progetto di far crescere le giovani. Arrivare a Roma è stato particolare, appena sono arrivata ho trovato ad aspettarmi le chiavi di casa con appeso lo stemma della Roma e il numero 22.”

Se si potrà tornare in campo sarà un campionato diverso, torneremo più forti di prima. Io nel mio piccolo sto curando i dettagli su cui migliorare e so che anche le mie compagne lo stanno facendo. Sarà un campionato più combattuto e con tanta voglia di vincere. conclude la giovane giallorossa.

Miriana Cardinale