L’assegnazione della finale di Women’s Champions League a Torino è stato un successo tutto italiano, con la collaborazione della UEFA, della FIGC, del Governo, del Comune di Torino e della Juventus.

A distanza di soli sei anni, l’Italia torna ad ospitare nuovamente l’ultimo atto della Champions League di calcio femminile. Nel 2016 si disputò a Reggio Emilia.

“È una grande soddisfazione per il lavoro di politica internazionale che insieme a Andrea Agnelli ed Evelina Christillin stiamo facendo per l’Italia ma anche e soprattutto per il calcio europeo”. Queste le parole di Michele Uva, vicepresidente UEFA. “La finale a Torino sarà un’altra grande occasione per promuovere uno dei movimenti sportivi, il calcio femminile, più importanti e in crescita nel mondo “.

“L’assegnazione della finale di Champions League del 2022 – commenta il Presidente della FIGC Gabriele Gravina – rappresenta un grande successo per l’Italia, ma soprattutto per il calcio femminile italiano, e ringrazio per questa opportunità il Comitato Esecutivo UEFA e in particolare i rappresentanti italiani che, pur non votando, hanno supportato il nostro lavoro. La candidatura proposta dalla FIGC, insieme a Juventus e Città di Torino, d’intesa con il Governo, ha nel piano di sviluppo di questa disciplina il suo punto di forza. Il Mondiale in Francia ne è stato un chiaro esempio, perché è anche attraverso la spinta mediatica e la legacy dei grandi eventi che il movimento femminile può continuare a crescere. La Federcalcio ne è consapevole, tanto da riconoscere il calcio femminile quale asset strategico, insieme al calcio giovanile e al miglioramento delle infrastrutture, su cui impostare il programma di potenziamento dell’intero movimento. L’auspicio è che per questa affascinante sfida si possa qualificare una squadra italiana”.

“Nel 2022 – aggiunge la Sindaca di Torino Chiara Appendino – Torino ospiterà la finale di UEFA Women’s Champions League. La nostra città conquista, così, un altro grande evento sportivo di rilevanza mondiale. Dopo le ATP Finals dal 2021 al 2025, le finali dei mondiali di volley maschile e quelle di Nations League maschili e femminili, il Gran Prix del figure skating e tanti altri eventi, Torino si conferma sempre più capitale dello sport internazionale. Un calendario davvero unico al mondo! Complimenti a tutte le persone che hanno lavorato alla candidatura portandoci fino all’aggiudicazione”.

“Siamo molto felici – conclude il Presidente di Juventus Football Club Andrea Agnelli – di questa assegnazione che testimonia il buon lavoro di Juventus sia sul fronte delle strutture sportive per eventi internazionali di alto profilo, sia l’impegno quotidiano per lo sviluppo del calcio femminile che negli ultimi anni è salito prepotentemente alla ribalta. Saranno due anni di duro lavoro per tutti, è nostra intenzione offrire al mondo uno spettacolo all’altezza di questo evento che conclude la stagione 2021/22 a livello di club. UEFA in questi anni ha saputo valorizzare al meglio questa partita e siamo orgogliosi che l’Allianz Stadium possa contribuire attivamente al successo della UWCL”.

“Siamo orgogliosi di ospitare a Torino la finale della Champions League Femminile 2022. Dietro a questa assegnazione – sottolinea Ludovica Mantovani – si cela un gran lavoro di squadra, iniziato ancor prima del mio arrivo in Divisione. Era importante raggiungere questo traguardo per dare ancor più visibilità a tutto il movimento. Sarà la prima edizione della maggior competizione continentale per club con la nuova formula UEFA a 16 squadre, con quattro gironi da quattro e sfide di andata e ritorno tra tutte le partecipanti”.

Anche la CT Milena Bertolini è intervenuta sull’argomento: “Attraverso l’assegnazione della finale di Champions League viene riconosciuto tutto il lavoro fatto dalla FIGC per promuovere il calcio femminile. Credo che la scelta dello stadio di Torino rappresenti un premio anche per quanto la Juventus, come d’altronde altri club, insieme alla Federazione, sta facendo per la crescita del movimento”.

Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel Consiglio della FIFA, ha aggiunto: “Grande felicita e gran lavoro di squadra con Uva Agnelli e Figc. Grande occasione per il calcio femminile italiano e per Torino, nuovo passo per la diffusione della nostra disciplina e, speriamo, verso il sospirato professionismo

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